La platea dei potenziali beneficiari per la sospensione dei pagamenti delle rate del mutuo per la prima casa, per una durata pari a 18 mesi, si allarga grazie al Fondo di solidarietà e soprattutto in forza a quanto disposto con il decreto Cura Italia del Governo.

Fondo di solidarietà ai tempi del coronavirus

E questo perché, come riporta il Corriere.it, il Fondo di solidarietà è stato prima 'aperto' alle famiglie con lavoratori che devono far fronte a sospensioni o riduzioni dell'orario di lavoro, e poi pure ai liberi professionisti ed ai lavoratori autonomi a patto di dichiarare, tramite autocertificazione, di aver avuto, rispetto all'ultimo trimestre del 2019, un calo del fatturato superiore ad un terzo.

Mutuo prima casa sospeso per 18 mesi pure alle partite Iva

Il Governo, nel rispetto dei requisiti, stima che saranno ben 230 mila le partite Iva che potranno chiedere ed ottenere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo prima casa per 18 mesi attraverso l'apposito Fondo di solidarietà che è gestito dalla Consap. Ed il tutto, sottolinea altresì il Corriere.it, in attesa che per presentare la domanda arrivi il modulo. In particolare, al momento non si può presentare domanda in quanto è attesa l'emanazione del decreto attuativo.

Requisiti di accesso al fondo mutui che è gestito dalla Consap, importo e ammortamento

Per fruire della sospensione del pagamento delle rate del mutuo occorre però rispettare il requisito dell'ammortamento del finanziamento ipotecario in essere da almeno un anno. Inoltre, l'importo iniziale del mutuo prima casa concesso non deve superare la soglia dei 250.000 euro. I tempi di risposta, per la domanda di sospensione del mutuo presentata, sono pari ad almeno a 25 giorni lavorativi.