Prima di chiedere un mutuo ad una banca è bene conoscere alcune caratteristiche chiave che regolano il funzionamento di questo importante contratto che spesso è destinato a durare per molti anni.

Quanti e quali sono i tipi di mutuo?

Il mutuo può essere a tasso fisso, quando cioè il tasso di interesse resta sempre lo stesso per tutta la durata del mutuo.

Nel mutuo a tasso variabile invece il tasso di interesse cambia durante la vita del finanziamento, in base alla variazione di alcuni parametri a cui è indicizzato, solitamente l'Euribor o il BCE.

Il mutuo a tasso misto invece prevede un particolare meccanismo in base al quale si passa dal tasso fisso a quello variabile, e viceversa, al verificarsi di determinate condizioni previste nel contratto.

Chi può richiedere un mutuo?

Il mutuo viene solitamente concesso ad un soggetto che abbia un reddito disponibile documentabile, tale da rendere possibile la copertura delle rate per la restituzione del finanziamento alla banca.

Il mutuo può essere concesso anche a chi non ha un'adeguata disponibilità finanziaria, ma può contare sulla firma di un garante che si impegna quindi ad intervenire economicamente nei casi in cui il titolare del contratto venisse meno al pagamento delle rate.

Fino a quale età si può stipulare un mutuo?

Per poter richiedere un mutuo è necessario aver compiuto la maggior età, fatti salvi gli altri requisiti relativi al reddito.

Ufficialmente non c'è un limite massimo di età per la richiesta di mutui, ma di solito le banche tendono a concedere questo finanziamento a coloro che alla scadenza dello stesso non avranno superato i 75 anni di età.

Come detto prima, non c'è una regola definita e univoca per il limite superiore di età del richiedente.

In presenza di determinate situazione e in casi particolari la banca può anche spingersi oltre la soglia dei 75 anni d'età indicata prima.