Tra le blue chips che oggi hanno fatto parlare di sè a Piazza Affari, ma in negativo, troviamo Nexi che ha vissuto una seduta da paura.

Nexi a picco a Piazza Affari con volumi boom

Il titolo, dopo aver interrotto già ieri una serie di tre giornate consecutive in rialzo, cedendo quasi due punti e mezzo percentuali, è stato letteralmente travolto dalle vendite oggi.

A fine giornata infatti Nexi si è fermato a 14,105 euro, con un affondo del 7,84% e volumi di scambio da capogiro, visto che sul mercato sono state trattate quasi 17 milioni di azioni, pari a quasi sei volte la media mensile.

Nexi: il maggiore azionista vende quasi il 9% del capitale

Nexi è stato affossato dalle vendite dopo che Mercury UK Holdco, maggiore azionista del gruppo con il 52,1% del capitale, e società posseduta dai fondi di private equity Bain, Advent e Clessidra, ha ceduto ad investitori istituzionali, tramite un accelerated bookbuilding, 55 milioni di azioni Nexi, pari all'8,8% del capitale, riducendo così la propria quota al 43.4%.

Il prezzo dell’accelerated bookbuilding è stato di 14,2 euro, ovvero uno sconto del 7% rispetto alla chiusura di ieri per un controvalore di 781 milioni di euro.

Nexi: il commento di Equita SIM

Come evidenziato dagli analisti di Equita SIM in una nota, considerando che Mercury si è già impegnata a cedere una ulteriore quota pari al 9,9% del capitale di Nexi ad Intesa Sanpaolo, al closing della operazione relativa al book di acquiring della banca, attesa durante l’estate, la quota proforma di Mercury in Nexi sarebbe pari al 33,4%.

Da segnalare che Mercury ha assunto l’impegno a non ridurre ulteriormente la sua partecipazione per un periodo di 90 giorni.

Gli analisti di Equita SIM confermano la loro strategia su Nexi, ribadendo la raccomandazione "hold", con un prezzo obiettivo a 13,5 euro.

Nexi bocciato da Bca Akros. Bullish invece Mediobanca

Cauti anche i colleghi di Banca Akros che oggi hanno bocciato il titolo, con un cambio di rating da "accumulate" a "neutral" e un target price a 13 euro, perchè ritengono che Nexi sia salito troppo.

A credere ancora nel titolo è invece Mediobanca Securities, che oggi ha reiterato la raccomandazione "outperform", con un fair value a 17 euro.

Commentando la cessione di una quota del capitale di Nexi da parte di Mercury UK, gli analisti ritengono che questa operazione favorirebbe una fusione con Sia e ridurrebbe il peso dei fondi di private equity nell'entità che nascerebbe dal merger.

Secondo una simulazione di Mediobanca Securities, Cassa Depositi e Prestiti, attuale azionista di Sia con una quota dell'83%, avrebbe una quota del 18% della nuova entità e i fondi di private equity si diluirebbero a circa il 29% dopo la fusione tra Sia e Nexi.