Ancora una seduta in rosso per Nexi che oggi ha continuato a perdere terreno, mostrando maggiore debolezza rispetto al Ftse Mib.

Nexi ancora in rosso dopo venerdì nero

Il titolo, dopo aver archiviato la sessione di venerdì scorso con un crollo di oltre il 6%, oggi ha terminato gli scambi a 14,9 euro, con un rosso dello 0,5% e oltre 1 milione di azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 3,2 milioni di pezzi.

Nexi: rumor su stallo negoziazioni per fusione con Sia

Nexi prima del week-end è stato travolto dalle vendite sulla scia delle indiscrezioni riportate da Milano Finanza, secondo cui le negoziazioni per una possibile fusione fra Nexi e SIA sarebbero in stallo a causa di divergenze circa il concambio.

Infatti se da un lato per Nexi c’è come riferimento il prezzo di mercato, che valuta la società circa 10 miliardi di euro, per SIA la situazione è più complessa.

Quest'ultima lo scorso anno secondo Milano Finanza era stata valutata 3,2 miliardi di euro, ma per gli analisti di Equita SIM questa valutazione derivava da accordi di put e call prefissati più che da valutazioni di mercato.

Rimane inoltre da chiarire la posizione di Unicredit, principale cliente di SIA, che dal prossimo anno ha la possibilità di avviare la rinegoziazione di alcuni termini dell’accordo decennale.

Nexi: le mosse del Governo sul fronte dei pagamenti digitali

Intanto, buone notizie per Nexi sono arrivate quest'oggi, sempre da alcune indiscrezioni di stampa, questa volta relative alla possibile ricostituzione da parte del Governo del fondo per incentivare i pagamenti digitali.

Equita SIM ricorda che l’ultima legge di bilancio aveva previsto diverse misure per sostenere i pagamenti digitali, fra cui quella più rilevante era un meccanismo di cash-back per il quale era stato allocato un fondo di 3 miliardi di euro.

Il cash-back sarebbe dovuto entrare in vigore dal mese che sta per concludersi, ma in realtà il progetto non è partito perché i relativi fondi sono stati riassegnati a maggio per finanziare il decreto Rilancio legato all’emergenza Covid-19.

Secondo il Sole 24 Ore, il Governo vorrebbe ricostituire il fondo per il cash-back con un decreto ad agosto, seppure con un ammontare ridotto a 1 miliardo di euro.

Equita SIM evidenzia che se confermata, la notizia sarebbe positiva per Nexi in quanto andrebbe ad accelerare ulteriormente il trend, già in atto, di transizione verso i pagamenti digitali.

Nexi: Equita indica gli impatti attesi dagli interventi del Governo

L’impatto quantitativo dipenderà dalle modalità tecniche, ossia che si tratti di cash-back diretto o tramite aliquota, ma gli analisti ritengono che sia comunque limitato, considerando che Nexi nel 2019 ha gestito transazioni nel segmento merchant acquiring per 239 miliardi di euro.

In attesa di novità Equita SIM mantiene una view improntata alla cautela su Nexi, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 15 euro, praticamente a ridosso delle attuali quotazioni di Borsa.