Non si ferma la risalita di Piazza Affari, mentre le altre principali Piazze del Vecchio Continente terminano la giornata in calo.

Ribasso del tutto frazionario per Francoforte (-0,0%), modesto per Parigi (-0,2%), mentre lascia sul terreno oltre un punto percentuale Londra (-1,1%).

Il nostro Ftse Mib (+0,12%) prosegue invece la sua marcia verso quota 25.000 punti, un importante livello psicologico che l’indice principale della Borsa milanese non vede dall’ottobre 2008.

Oggi ad aiutare l’indice di riferimento di Piazza Affari, l’ormai consueto record storico di Nexi (+4,53%) che continua la cavalcata trionfale da quando, nell’aprile dello scorso anno, ossia meno di un mese fa, il titolo è entrato a far parte delle Blue Chips.

Terzo rialzo consecutivo per Telecom (+3,65%), sembra un buon rimbalzo, ma quanto accaduto in passato ci fa rimanere comunque prudenti sul titolo.

Terzo gradino del podio per Stmicroelectronics (+2,69%) che dopo uno strepitoso 2019 ha iniziato questo 2020 come meglio non poteva, è infatti in vetta alla classifica dell’anno in corso (+22,4%) in nemmeno un mese e mezzo.

Giornata positiva per la Borsa italiana anche grazie alle performance di alcuni titoli bancari: Ubi Banca (+1,86%), Banco BPM (+1,70%), Bper Banca (+0,57%), Intesa Sanpaolo (+0,10%) e Mediobanca (+0,02%), in rosso soltanto Unicredit (-0,67%).

Bene anche il comparto del risparmio gestito con Banca Generali (+1,43%) che ritocca di nuovo il proprio massimo storico ed Azimut (+0,13%), in calo invece Finecobank (-0,27%).

Sul fondo della classifica Pirelli (-2,15%) in una giornata negativa per il comparto industriale: Buzzi Unicem (-1,87%), Moncler (-1,68%), Saipem (-1,59%), Salvatore Ferragamo (-1,49%) e Fiat Chrysler (-1,21%).