Secondo Rudi Van Den Eynde, Head of Thematic Global Equity e Servaas Michielssens, Senior Biotechnology Analyst di Candriam, stiamo vivendo un momento particolarmente significativo per la lotta contro il cancro. Si prevede che lo sviluppo dell’intelligenza artificiale migliori lo screening, la diagnosi e il trattamento di molti tumori, con un incremento costante della speranza di vita.

I progressi compiuti sul fronte scientifico, terapeutico, tecnico e tecnologico stanno supportando un settore i cui fondamentali sono de-correlati dai driver di mercato quali tassi di interesse, recessioni o geopolitica, tanto che le vendite delle aziende sanitarie dell'S&P500 sono cresciute, più o meno costantemente, per oltre 25 anni.

Tutto il settore healthcare è sostanzialmente guidato da tre fattori principali. Al primo posto vi è la necessità di soddisfare un fondamentale bisogno medico, ancor più evidente quando si tratta di oncologia, considerata l’incidenza della malattia. L'invecchiamento della popolazione, inoltre, supporta una domanda ancora più alta di soluzioni innovative, che rappresentano il secondo driver: gli scienziati hanno iniziato a individuare i fattori alla base del cancro e le aziende utilizzano queste intuizioni per fornire terapie salvavita sempre più efficaci. Il terzo fattore, che è anche il più dibattuto, riguarda la determinazione di un prezzo equo di queste soluzioni sul mercato.

La lotta contro il cancro coinvolge un numero significativo di settori, dalla biotecnologia alla farmaceutica, dall’intelligenza artificiale alla ricerca; differenti capitalizzazioni, dalle blue chip alle small cap; senza distinzione geografica.