Tra i temi di maggiore interesse per gli investitori negli ultimi mesi c'è stato sicuramente quello dell'andamento dei metalli preziosi. L'oro è stato uno dei protagonisti, in termini di performance, di questo 2020, la sua quotazione in dollari dal valore di chiusura del 2019 a 1518,18 dollari l'oncia si è rivalutata del 28,6% circa prendendo come riferimento la chiusura del 15 settembre a 1952,95 dollari. Di poco inferiore il risultato se valutato dal punto dell'investitore in euro, il prezzo dell'oro in questa valuta è infatti salito nello stesso periodo del 21,8% circa. 

Nelle ultime settimane i prezzi sono andati incontro ad una fase di marginale ripiegamento, dai massimi del 7 agosto a 2075 dollari circa il ribasso è giunto fino a toccare un minimo il 12 agosto a 1863 dollari, ma la tendenza rialzista di fondo non è stata messa per ora in discussione. L'oro naviga infatti al di sopra della propria media mobile esponenziale a 50 giorni, passante attualmente a 1910 dollari circa, un riferimento grafico che fornisce, con la sua posizione rispetto ai prezzi, una valutazione sintetica della condizione del trend: fino a che il grafico dei prezzi resta al di sopra di questa media mobile la tendenza di medio periodo viene considerata positiva. 

Ma l'argento ha battuto l'oro 2 a 1

Se l'oro è stato al centro anche dell'attenzione dei media il suo cugino "povero", l'argento, non è stato a guardare. Dal valore di chiusure del 2019 a 17,82 dollari il prezzo si è infatti rivalutato, rispetto alla chiusura del 15 settembre a 27,13 circa, del 52,2% circa. Anche in questo caso le quotazioni stazionano al di sopra della media mobile esponenziale a 50 giorni, che passa a 24,90 dollari circa, e che descrive quindi una tendenza di medio termine ancora al rialzo nonostante il calo subito dal massimo del 7 agosto a 29,86 dollari. 

I motivi del successo dell'argento

Ma per quale motivo l'argento ha oscurato con il suo rialzo quello dell'oro? In parte la spiegazione è da ricercare nel deficit di offerta conseguente il lockdown imposto dall'epidemia di coronavirus (i maggiori produttori di argento, che è un derivato secondario dalla estrazione di altri metalli, sono nel Centro America, in particolare Messico e Perù, e in Sud Africa, aree colpite duramente dalla pandemia) ma il motivo principale del rialzo è che il metallo grigio non ha solo una funzione di bene rifugio, di difesa da una situazione generalizzata di tassi di interesse bassi (che sembra destinata a durare a lungo) ma è anche un importante componente di produzioni industriali. La domanda di argento viene per il 50% circa dall'industria e solo per il 20% circa dal settore della gioielleria. E in particolare l'argento è utilizzato proprio in quelle produzioni, l'energia alternative e la mobilità elettrica, che potrebbero avere la spinta maggiore dagli investimenti che le maggiori economie saranno portate a fare per uscire dalla situazione di crisi causata dal Covid-19.

Argento metallo del futuro

L'argento trova un largo impiego nella costruzione di auto elettriche, non nelle batterie ma in generale in tutta l'elettronica di bordo. Attualmente la domanda di argento del comparto auto vale il 5% circa del totale ma era lo 0% circa solo fino a pochi anni fa. Se la mobilità elettrica avrà un boom, come atteso da molti, la domanda di argento salirà di pari passo.

L'argento è utilizzato inoltre nel fotovoltaico, altro comparto dato in espansione nella economia post Covid che da solo rappresenta nel 2020 più del 10% della domanda.

Probabile evoluzione nel medio termine

Gli operatori conoscono ovviamente bene questa realtà, prova ne è il fatto che la quantità di argento detenuta dagli Etf relativi a questo strumento è aumentata da inizio anno del 50% circa, una crescita superiore a quella registrata dall'oro.

Ecco perchè se l'oro dovesse perdere parte del suo appeal nel medio termine quando l'economia dovesse riprendere a funzionare a pieno regime e i tassi di interesse dovessere riprendere a salire è invece probabile che le quotazioni dell'argento restino in espansione.

(Alessandro Magagnoli)