Pace fiscale 2 dicembre 2019, ultima chiamata in zona Cesarini

Scadenza pace fiscale 2 dicembre 2019, spot ed anche alert via e-mail con Se mi scordo. Rottamazione ter, rischio di recupero forzoso non pagando entro lunedì prossimo. Saldo e stralcio per pagare dal 16% al 35% dell'ammontare dovuto. Zona Cesarini pure per le rottamazioni precedenti, per la chiusura delle liti pendenti e per i processi verbali di constatazione. Ecco tutte le info utili per mettersi in regola.

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Dalla definizione agevolata, con la rottamazione ter, al saldo e stralcio, e passando  per le altre forme di sanatoria delle liti e dei debiti con l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, sta per arrivare quello che è stato definito come il lunedì nero per i contribuenti. Entro il prossimo 2 dicembre del 2019, i contribuenti che hanno aderito alle varie forme di pace fiscale dovranno infatti procedere con i versamenti previsti al fine di non perdere tutti i benefici.

Scadenza pace fiscale 2 dicembre 2019, spot ed alert via e-mail con Se mi scordo

In radio come in Tv, in questi giorni, stanno peraltro girando spot grazie ai quali il Fisco sta ricordando ai contribuenti proprio la scadenza, in Zona Cesarini, del 2 dicembre 2019 per mettersi in regola. Così come, riporta laleggepertutti.it, i contribuenti hanno ricevuto via e-mail il memo pure attraverso il servizio 'Se mi scordo' se questo è stato in precedenza attivato.

Rottamazione ter, rischio recupero forzoso non pagando entro lunedì prossimo

Non pagando il dovuto entro il 2/12, per chi ad esempio ha aderito alla rottamazione ter, il contribuente perderà tutti i benefici della definizione agevolata. Il che significa che il debito fiscale nei confronti dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione tornerà ad essere intero e tale da permettere al Fisco di procedere poi eventualmente con il recupero forzoso.

Saldo e stralcio per pagare dal 16% al 35% dell'ammontare dovuto

La scadenza del 2 dicembre 2019, per non perdere i vantaggi ed i benefici previsti, vale pure per il saldo e stralcio che permette, in base all'Isee, di pagare dal 16% al 35% dell'ammontare dovuto. Stessa scadenza di pagamento del 2 dicembre, infine, pure per le rottamazioni precedenti, per la chiusura delle liti pendenti e per i processi verbali di constatazione.