Con le misure restrittive attualmente in vigore in Italia, al fine di spezzare la catena del contagio da coronavirus, nei prossimi mesi molte imprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti avranno con ogni probabilità problemi grossi a mettersi in regola con il Fisco, ovverosia a pagare le tasse. Di conseguenza torna in auge la pace fiscale, ovverosia l'apertura al 2020 di una nuova finestra per il pagamento agevolato delle cartelle esattoriali. Ma quante probabilità ci sono che ciò accada davvero?

Pace fiscale nel 2020? Purtroppo al momento non c'è nulla di concreto

Al riguardo il sito notizieora.it riporta che sulla pace fiscale 2020 al momento non c'è nulla di concreto, ma con i recenti decreti il Governo italiano ha comunque differito le scadenze di pagamento delle tasse, anche quelle legate alle cartelle esattoriali, a causa dell'emergenza coronavirus.

Cartelle esattoriali ai tempi del coronavirus, cosa fare nei prossimi mesi?

Di conseguenza, in linea generale, per il momento non c'è alcun provvedimento di pace fiscale o di rottamazione delle cartelle esattoriali in vigore per il 2020, ragion per cui, al netto di sospensioni e di differimenti per pagare le tasse considerando l'attuale situazione di emergenza sanitaria, l’unica possibilità quella è pagare il debito o in un'unica soluzione, oppure chiedendo la dilazione tramite l'accesso alle misure standard di rateizzazione.

Nuova definizione agevolata con l'economia italiana che cade in recessione?

Con ogni probabilità, solo quando in Italia l'epidemia di coronavirus sarà rientrata il Governo italiano, nell'adottare provvedimenti di rilancio dell'economia, destinata purtroppo ad una fase recessiva, valuterà o meno se aprire una nuova finestra sul pagamento delle tasse attraverso la cosiddetta definizione agevolata.