Con l'annullamento di una miriade di cartelle esattoriali, riconducibili ad oltre 12 milioni di contribuenti, lo Stato italiano ha rinunciato all'incasso di crediti fiscali per oltre 32 miliardi di euro. Grazie alla pace fiscale introdotta dal Governo giallo-verde, infatti, c'è stato lo stralcio tutte le cartelle esattoriali di importo inferiore ai 1.000 euro che, per il periodo dal 2000 al 2017, e quindi in un arco di tempo che sfiora il ventennio, sono state annullate in automatico

Colpo di spugna sulle cartelle esattoriali sotto i 1.000 euro

Si tratta di un vero e proprio colpo di spugna che, paradossalmente, comporterà a regime vantaggi economici allo Stato italiano in quanto di quei 32 miliardi di euro una grossa fetta erano ormai irrecuperabili. In accordo con quanto è stato riportato da IlMessaggero.it, lo stralcio delle cartelle esattoriali sotto i 1.000 euro ha riguardato non solo la cancellazione di imposte evase, ma anche di contributi previdenziali e di multe stradali.