Natale più ricco per i padovani, che dopo anni di buio sembrano vedere finalmente un po’ di luce. Quest’anno arriveranno nelle loro tasche 23 milioni in più rispetto al 2017 e, secondo i dati raccolti dall’Osservatorio provinciale di Confesercenti, questo si tradurrà in spese più consistenti per quanto riguarda regali, famiglia, attività serali e vacanze. Nonostante, infatti, in termini assoluti le spese per saldare conti in sospeso e pagare le rate del mutuo rimangano le più consistenti (46%), la variazione percentuale più notevole riguarda, diciamo, il superfluo: viaggi e vacanze e tempo libero che cresceranno di 15milioni di euro  rispetto allo scorso anno. Complessivamente, la spesa prevista per gli acquisti a Padova e provincia è di 600 milioni di euro (circa il 13% del totale annuale vendite al dettaglio), mentre la spesa prevista per i servizi (ristoranti, spettacoli, divertimento) supera i 320 milioni di euro.

STIPENDI E TREDICESIME

Complessivamente, le tredicesime ammonteranno a 640 milioni, con un aumento di 14 milioni (+2%), rispetto al 2017. Di questi, 345 milioni (14 in più rispetto al 2017, +4,23%) saranno destinati a lavoratori, che vedranno arrivare la loro tredicesima nel periodo tra il 10 e il 24 dicembre.  Ma le buone notizie riguardano anche i pensionati, che con il primo di dicembre hanno ricevuto, oltre alla normale mensilità, anche altri 295milioni di tredicesime e pur diminuendo il numero dei trattamenti pensionistici aumentano le prestazioni individuali pareggiando le tredicesime del 2017.

PREVISIONI DI SPESA

Secondo l’indagine svolta, come ogni anno, dall’osservatorio provinciale di Confesercenti, la quota più consistente delle tredicesime (pari a 294 milioni) sarà destinata ancora al risparmio e al saldo delle rate. Ma c’è un segnale positivo perché, pur rimanendo la prima voce in termini assoluti, la spesa per le rate è in calo, mentre crescono le previsioni di acquisto.