Paesi emergenti alla riscossa, Usa in difesa

Si è chiuso il vertice denominato BRIC acronimo di Brasile, Rusia, India e Cina, con la rivendicazione di questi di un posto di rilievo maggiore all'interno degli equilibri mondiali. Di M.Piottante

Si è chiuso il vertice denominato BRIC acronimo di Brasile, Rusia, India e Cina, con la rivendicazione di questi di un posto di rilievo maggiore all'interno degli equilibri mondiali. La Russia e la Cina in particolare auspicano una profonda riforma della finanza globale e dell'organizzazione delle Nazioni Unite. In sintesi, una ONU dove ci sia una poltrona da protagonisti anche per Cina (braccio destro della Russia) ed India.Altra richiesta dei paesi componenti il BRIC è l'accettazione delle monete di Cina e Brasile all'interno del paniere delle valute tenuto dal Fondo Monetario Internazionale. Il Giappone, fortemente filo-occidentale non ha perso tempo a ribadire che il dollaro americano rimarrà la valuta di riferimento mondiale. Indubbiamente, e che gli amanti dello status quo lo vogliano o meno, il futuro sorride a queste economie che hanno sicuramente risentito della crisi globale, poichè dipendenti dagli andamenti dei prezzi delle materie prime (in primis il petrolio), ma che, possiamo già vederlo, sono le prime a ripartire.Molto probabilmente un investimento in bond di paesi emergenti potrebbe rivelarsi un'ottima scelta, vista anche la situazione disastrata della Germania.Invece dagli Stati uniti arriva un documento di 83 pagine confezionato dall'amministrazione Obama che prefigura regole molto più rigide per le società finanziarie. Alcune indiscrezioni parlano di una super-authority per il controllo dei grossi istituti bancari, mentre i piccoli e meno a rischio rimarranno sotto il controllo della FIDC. Il documento si accanisce anche verso gli Hedge Funds, i quali saranno soggetti a registrazione presso la SEC (paragonabile alla Consob di casa nostra) e obbligati ad aumentare la loro capitalizzazione per garantire maggiori riserve. Inoltre, anche i derivati saranno regolamentati.