ll bonus Pos, ovverosia il riconoscimento di un credito di imposta, o di uno sconto secco all'atto del pagamento, potrebbe essere una delle soluzioni adottate dal nuovo Governo giallorosso per incentivare le transazioni finanziarie tracciabili

Dai bonus sul pagamento con carta alla tassa sui contanti





La proposta è stata lanciata nei giorni scorsi dal Centro Studi di Confindustria nello stimare un maggior gettito di 3,4 miliardi di euro andando ad introdurre, contemporaneamente, una tassa del 2% sui prelievi Bancomat mensili sopra la soglia dei 1.500 euro

Forse la tassa sui contanti è troppo, ma per contrastare i pagamenti in nero, e sostanzialmente per una guerra al contante senza quartiere, l'Esecutivo PD-M5S potrebbe mettere in ogni a caso a punto un provvedimento ad ampio spettro che, riporta IlSole24Ore.com, potrebbe pure portare ad agevolare i commercianti abolendo le commissioni applicate a loro carico sui pagamenti Pos di piccolo importo o comunque al di sotto di una determinata soglia.