Pagamento pensioni mese di aprile: nel pieno dello tsunami coronavirus i pensionati si chiedono quando sarà accreditata la pensione nel mese di aprile.

Ribadiamo che è una bufala la notizia riguardante l’accredito al 50% della pensione per il mese di aprile.

Per il mese di aprile sarà corrisposto il 100% dell’importo spettante e sarà rivalutato l’importo dell’assegno previdenziale tra 3 e 4 volte il trattamento minimo.

Dunque, per il mese di aprile sarà pagato l’assegno spettante + gli arretrati maturati nel primo trimestre 2020.

A comunicarlo è l'INPS, ma la novità è stata introdotta dall'ultima legge di Bilancio, che ha innalzato al 100% la rivalutazione anche per quella fascia.



Pensioni mese aprile: la rivalutazione

Per i pensionati i cui trattamenti complessivi si collocano nella fascia fra 3 e 4 volte il trattamento minimo è prevista una seconda operazione di rivalutazione.

In piena emergenza coronavirus l’INPS ha precisato che, con la mensilità di aprile, sarà posta in pagamento la pensione nella misura stabilita dalla legge di Bilancio.

La normativa introduce un nuovo meccanismo di rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici per il triennio 2019-2021.

La novità consiste nella eliminazione della fascia di rivalutazione delle pensioni comprese fra tre e quattro volte il trattamento minimo, che viene accorpata alla fascia di rivalutazione pari al 100% dell’indice di rivalutazione.

Nel mese di aprile l’INPS verserà a circa 2,8 milioni di pensionati gli arretrati maturati da gennaio a marzo e la rivalutazione piena degli assegni compresi tra tre e quattro volte il trattamento minimo tra i 1.539 e i 2.052 euro.

Emergenza Coronavirus, Pensioni mese aprile: pagamento anticipato

È lo stesso ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, ad annunciare novità importanti relativamente alle pensioni:

“Insieme a Poste e Inps stiamo anticipando al 26 marzo il pagamento delle pensioni scaglionandolo fino al primo aprile”.

Pertanto, le pensioni del mese di aprile 2020 saranno pagate in anticipo a partire dal 26 marzo 2020.

L’obiettivo principale è quello di evitare file ed assembramenti all’interno degli uffici postali ed evitare contagi.

Per questo, Poste Italiane, Governo e INPS lavorano di concerto per evitare file lunghe e contagi tra i cittadini e il personale.

Vista la situazione di crisi sanitaria e di pandemia coronavirus, l’accredito del cedolino della pensione del mese di aprile sarà accreditato a partire dal 26 marzo.

Dunque, in anticipo rispetto al calendario programmato.