Manca meno di una settimana, precisamente 5 giorni, alla scadenza del termine ultimo entro cui richiedere il rimborso degli abbonamenti pagati a palestre, piscine e impianti sportivi rimasti chiusi durante il lockdown dei mesi scorsi.

La chiusura forzata di tutte le attività in conseguenza del coronavirus ha colpito anche tutti i centri sportivi che hanno dovuto chiudere i battenti in conseguenza delle disposizioni ministeriali emanate a partire da marzo scorso.

Piscina e palestre: ancora pochi giorni per richiesta rimborsi

Il decreto Cura Italia risalente allo stesso mese aveva già previsto il rimborso dei biglietti acquistati per gli spettacoli di ogni genere.

Con il decreto Rilancio di maggio la norma è stata estesa anche agli abbonamenti alle palestre, alle piscine e ai centri sportivi in generale.

L'utente ha la possibilità di farsi rimborsare le somme pagate relativamente ai periodi in cui non ha potuto usufruire dei servizi per via della pandemia da Covid-19.

Il tempo per richiedere il rimborso però stringe, visto che sono rimasti solo 5 giorni: la deadline è fissata per martedì 18 agosto.

Piscine e palestre: cosa prevede la legge per i rimborsi fase lockdown

Come previsto dalla legge, all'utente è concesso un termine di 30 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del decreto Rilancio, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 18 luglio scorso ed entrata in vigore il giorno dopo, ossia il 19 luglio.

Entro il 18 agosto quindi si potrà fare domande per il rimborso degli abbonamenti già pagati per i periodi risalenti al lockdown.

Al cliente saranno restituite solo le somme relative ai periodo in cui non ha potuto accedere alle strutture.

Piscine e palestre: a chi chiedere il rimborso e come

Per avere il rimborso sarà necessario allegare alla domanda la ricevuta dell'avvenuto pagamenti del servizio.
La richiesta deve essere presentata al gestore dell'impianto in questione: palestra, piscina o centro sportivo che sia.

Al gestore sono poi riconosciuti 30 giorni di tempo dalla data di presentazione della domanda di rimborso per procedere alla restituzione delle somme dovute.

Piscine e palestre: voucher al posto del rimborso. Come funziona

In alternativa, al cliente potrà essere offerto un voucher dello stesso valore, da utilizzare incondizionatamente presso la stessa struttura entro un anno dalla cessione delle misure di sospensione dell'attività sportiva.

Dal momento che la fine dello stop risale al 25 maggio scorso, il cliente avrà tempo fino al 25 maggio 2021 per utilizzare il buono relativa alla piscina o alla palestra.

L'unica eccezione è quella relativa alla Lombardia, dove la riapertura dell'attività sportiva è avvenuta qualche giorno dopo e precisamente l'1 giugno 2020.