E' bastato una semplice chiarimento, ma cruciale, per creare il caos nel mondo delle partita Iva, molte delle quali si vedono di fatto bloccate al momento l'erogazione del bonus da 600 euro previsto dal decreto Cura Italia.

Partita Iva: bonus 600 euro, cambiano i requisiti per i professionisti

Come è noto, la suddetta indennità è prevista per i titoli di partita Iva e i lavoratori autonomi, ma anche per i professionisti dei vari ordini, iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria.

Nel decreto legge 23, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'8 aprile, sono stati di fatto modificati i requisiti per ottenere il bonus da 600 euro.

In sintesi, il chiarimento che non era indicato in precedenza, esclude dalla lista dei beneficiari le partite Iva che percepiscono una pensione e quelle che lavorano anche da dipendenti.

Bonus 600 euro: nessun problema per gli iscritti Inps. E per gli altri?

Una limitazione già prevista per gli iscritti alla gestione separata dell'INPS, per i quali dunque non ci saranno problemi per il riconoscimento del bonus.

Il caos riguarda invece gli oltre 40mila professionisti che dall'1 aprile scorso hanno presentato la domanda per l'indennità da 600 euro alle casse di previdenza di appartenenza.

Alcune di queste peraltro avevano già fatto partire i primi bonifici, ed è il caso dell'Inpgi e dell'Enpacl, le casse di riferimento rispettivamente dei giornalisti e dei consulenti del lavoro.

Partita Iva: come si stanno muovendo le Casse?

Questo conferma anche la confusione venutasi a creare in seguito al chiarimento arrivato nei giorni scorsi per il bonus da 600 euro riservato ai professionisti.

Le diverse casse di previdenza infatti hanno imboccato strade differenti tanto che alcune hanno bloccato i pagamenti in attesa di chiarimenti e altre stanno procedendo ugualmente con l'erogazione della suddetta indennità.

Cassa forense: cosa fare ora per avere il bonus da 600 euro?

La cassa forense ad esempio con la delibera del 9 aprile scorso ha richiesto ai suoi iscritti che hanno già presentato la domanda, una dichiarazione integrativa da rilasciare entro il 30 aprile, con la quale bisognerà attestare l'iscrizione in via esclusiva a Cassa Forense.

Quest'ultima ha precisato che la dichiarazione integrativa non influirà in alcun modo sull'ordine di arrivo delle domande, così come presentate inizialmente.

Cassa dottori commercialisti: sospesi i pagamenti. E ora?

La Cnapdc, ossia la Cassa dei dottori commercialisti, due giorni fa ha reso noto di aver sospeso i pagamenti del bonus da 600 euro.

La Cassa si è attivata affinché sia inviata immediatamente agli iscritti che abbiano presentato domanda di indennità una comunicazione con la quale si invitano gli stessi, a integrazione dell’istruttoria, a rilasciare una ulteriore dichiarazione attestante l’iscrizione in via esclusiva a Cassa Dottori Commercialisti.

Cassa medici e odontoiatri: i passi da compiere ora per il bonus

Anche L'Enpam, ossia la cassa di previdenza di medici e odontoiatri che svolgono la libera professione, è corsa ai ripari, disponendo che chi aveva già fatto domanda del bonus può sin da ora rientrare nell’area riservata agli iscritti per compilare una dichiarazione integrativa.

Verrà chiesto di autocertificare se si è iscritti esclusivamente alla Fondazione Enpam oppure no e in questo modo la Cassa nel più breve tempo possibile, potrà cominciare a inviare i bonifici a coloro che risponderanno positivamente.

Intanto per chi non ha ancora presentato la domanda, è stato già predisposto il modulo online nel quale si dovrà autocertificare appunto di essere iscritto esclusivamente all’Enpam.

Cassa ingegneri e architetti: domande salve. Via libera ai pagamenti

Buone notizie al momento solo per gli ingegneri e gli architetti iscritti a Inarcassa, le cui domande non dovranno essere modificate.

L'ente infatti in base all'aritoclo 7 dello Stato preclude l'iscrizione a quanti aderiscono già ad altre forma di previdenza.

Il Cda di Inarcassa così, nella riunione di ieri, ha deliberato di procedere al primo step delle richieste di pagamento del bonus di 600 euro, intervenute dall' 1 al 6 aprile, a favore dei liberi professionisti ingegneri e architetti che ne hanno fatto correttamente richiesta.

L'ente fa sapere altresì che saranno progressivamente liquidate tutte le domande che perverranno fino al 30 aprile.



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