In attesa del giro di vite sulla Flat Tax previsto nella Manovra 2020, si conferma l'effetto di spinta che il regime forfettario per autonomi e mini-imprese del primo governo Conte ha esercitato quest'anno sull'apertura di nuove Partite IVA.

Partite Iva, boom nel terzo trimestre grazie ai forfettari

Secondo quanto ha comunicato ieri il Mef nell'ultimo aggiornamento dell'Osservatorio sulle partite IVA, nel terzo trimestre del 2019 sono stati registrati 101.498 nuovi avviamenti, ovvero il 5,7% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno: come sottolineato nel comunicato del Tesoro, rispetto al terzo trimestre del 2018 le persone fisiche, che pesano per il 72,3% delle nuove aperture, hanno inoltre evidenziato in particolare un apprezzabile aumento dell'8,3% dovuto proprio alle nuove adesioni al regime forfetario: nel periodo in esame 49.171 nuovi avvianti hanno aderito al regime (48,4% del totale delle nuove aperture), con un aumento del 30,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Partite IVA: oltre la metà sceglie il forfettario

Come ricorda oggi il Sole 24 Ore, uno sguardo ai dati del periodo gennaio-settembre mostra peraltro che oltre 217mila professionisti e piccole imprese, ovvero oltre la metà del totale (50,6%), hanno già scelto quest'anno il regime agevolato: cifra cui vanno sommate le circa 285mila Partite Iva che hanno optato, in accordo con quanto emerso dalla dichiarazione Iva presentata a ottobre, per il passaggio dal regime ordinario al forfettario.

Partite IVA e regime forfettario: cosa cambia con la manovra

Come detto, le novità anti-abuso contenute nella nuova Legge di Bilancio produrranno tuttavia degli importanti cambiamenti a partire dal prossimo anno.