L'acquisto di un'auto o di una moto usata, tramite trattativa privata, comporta il disbrigo di una pratica che è obbligatoria e che è rappresentata dal passaggio di proprietà che, a livello burocratico, non è altro che l'aggiornamento della carta di circolazione che dovrà riportare i dati e le generalità del nuovo proprietario. 

Come pagare meno per il passaggio di proprietà vendita auto e moto usate

Il business delle agenzie di disbrigo pratiche si basa proprio su iter burocratici come il passaggio di proprietà dei veicoli di seconda mano, ragion per cui per risparmiare la soluzione migliore è quella di fare tutto in proprio al fine di evitare di pagare la commissione d'agenzia.

Costi variabili passaggio di proprietà auto-moto, l'Imposta Provinciale di Trascrizione

In accordo con quanto riporta il sito dell'Automobile Club d'Italia, per il passaggio di proprietà di veicoli, dei quali si dispone dei documenti, i costi sono fissi e variabili. I costi variabili, in particolare, sono rappresentati dall'Imposta Provinciale di Trascrizione che varia non solo in base al tipo di veicolo, ma anche in ragione della provincia di residenza.

Passaggio di proprietà auto e moto usate, ecco i costi fissi

I costi fissi per il passaggio di proprietà di auto e moto di seconda mano, invece, sono attualmente i seguenti:

  • 27,00 euro di emolumenti ACI;
  • 10,20 euro di Diritti DT al netto dei costi aggiuntivi per il versamento postale;
  • 32,00 euro per I.U. + 16 euro per rilascio DU a titolo di imposta di bollo;
  • 16 euro per imposta di bollo, se l’atto viene redatto in forma digitale presso lo Sportello Telematico dell'Automobilista (STA), a titolo di imposta di bollo per autentica dell’atto di accettazione dell’eredità. Se invece l’atto viene redatto in modalità cartacea, allora deve essere apposto, sempre per un valore di 16 euro, il contrassegno che rilasciano con modalità telematiche gli intermediari convenzionati con l'Agenzia delle Entrate, per esempio i tabaccai.