Buone notizie per gli Italiani: non c'è alcuna patrimoniale in vista, il Governo punterà direttamente al risparmio. Sì, ma non ci sarà nessun tipo di prelievo forzoso o di saccheggio mascherato da tassa sui soldi depositati sul nostro conto corrente. No, sarà più semplice e forse, questa volta, più onesto. Si cercherà di convincere gli Italiani a finanziare il rilancio del paese tramite i Titoli di Stato. Quindi in estrema sintesi si cercherà di invogliare i risparmiatori a puntare ai prodotti di investimento italiani, emessi dal nostro Paese.

Il premier Giuseppe Conte, nel corso della seconda giornata degli Stati Generali, ha anche voluto annunciare che il nostro Governo non avrebbe nessun intenzione di abbandonare, strada facendo, i lavoratori e ha garantito che non saranno consentiti i licenziamenti. Ma soprattutto, Conte ha voluto sottolineare che uno strumento importante come la cassa integrazione sarà riformato e ha ribadito che gli ammortizzatori sociali sono stati finanziati per 25 miliardi di euro.

Patrimoniale: la tutela del lavoro prima di tutto!

Giuseppe Conte ha sottolineato che quella che sta portando avanti il Governo è una politica molto onerosa, soprattutto dal punto di vista finanziario. Il concetto importante è che in Italia non vogliamo la disoccupazione. E' necessario, però, che gli ammortizzatori sociali come la cassa integrazione siano riformati, perché si sono dimostrati farraginosi. Conte ha poi ribadito che le partite Iva e gli imprenditori avranno sessanta giorni senza click day per poter richiedere fino a 40.000 euro di ristoro a fondo perduto, commisurati alle perdite subite.

L'obiettivo del governo è garantire la cassa integrazione a tutti i lavoratori, per tutto il tempo che sará necessario nella fase di debolezza dell'attivitá economica - ha affermato Giuseppe Conte -. Per questo abbiamo predisposto un decreto legge che adotteremo oggi stesso in un Consiglio dei ministri, che si svolgerà a margine degli incontri odierni, grazie al quale le aziende e i lavoratori che hanno esaurito le prime 14 settimane di cassa integrazione potranno richiedere subito le ulteriori 4 settimane approvate con il decreto Rilancio.

Secondo Giuseppe Conte la tutela del reddito dei lavoratori dovrà essere tutelato attraverso una molteplicità dei progetti.

La riforma degli ammortizzatori sociali è una assoluta prioritá. Nei prossimi giorni inizieremo a confrontarci con le parti sociali: bisogna mettere ordine agli strumenti esistenti prevedendo misure meno passive. Con il Fondo nuove competenze introdotto con il decreto rilancio abbiamo giá fatto un primo passo in questo senso - ha ricordato Nunzia Catalfo, Ministro del Lavoro -. Ora l'obiettivo è estendere l'utilizzo di questo strumento anche per i lavoratori in transizione occupazionale.

Nessuna patrimoniale all'orizzonte

Giuseppe Conte ha poi voluto rassicurare che non ci sarebbe assolutamente una patrimoniale nel nostro orizzonte di quest'anno o del prossimo anno.

Il risparmio privato è una risorsa del nostro Paese, lo stanno dimostrando le emissioni di Btp - spiega Conte -. Dobbiamo cercare di sollecitare che questo risparmio si indirizzi verso obiettivi specifici. Conte invita dunque a immaginare la transazione energetica finanziata dal risparmio degli italiani. Il risparmio privato è una forza del nostro Paese, ma non in termini di una tassa patrimoniale ma di coinvolgimento in progetti.

Conte avrebbe, quindi, proposto una transazione energetica finanziata dal risparmio degli italiani. Il riferimento molto esplicito è ai prossimi investimenti in programma per realizzare a livello europeo la Green economy con la transazione ambientale che dovrà avvenire entro il 2030, secondo un piano già stabilito dalla Commissione Ue prima dell’emergenza Coronavirus. Secondo il premier, quindi, il risparmio privato è una forza del nostro Paese, ma non in termini di una tassa patrimoniale, ma di coinvolgimento in progetti: dopo il successo straordinario del Btp Italia ora il Tesoro punta a ripetere l’esperienza con il nuovo Btp Futura destinato ai piccoli risparmiatori e che sarà collocato ai primi di luglio.

Ma come si dovrebbe procedere verso l'uscita della crisi economica innescata dal coronavirus? Kristalina Georgeva, presidente del Fondo monetario internazionale, ritiene che ci siano cinque aree che l'Italia dovrebbe rafforzare. Eccole sintetizzate:

  1. ridurre la burocrazia nella pubblica amministrazione;
  2. l'efficienza degli investimenti;
  3. riforma fiscale e la riscossione delle imposte per una ripresa piú inclusiva ed equa;
  4. agevolazione normativa per migliorare la competitivitá;
  5. disparitá regionali.

La patrimoniale non serve ma nemmeno il Mes

Se il no è arrivato per la patrimoniale, secondo Giuseppe Conte non servirebbe nemmeno il Mes. Su questo argomento il premier ha voluto ribadire il proprio scetticismo.

Come Governo abbiamo detto che in questo momento non c’è necessità di attivare il Mes, dovremo costantemente aggiornarci sulla finanza pubblica. Non ci sono delle certezze, semmai dovremo fare delle valutazioni le faremo con il Parlamento, non c’è alcun cambiamento.

Anche se alcune indiscrezioni e alcune previsioni farebbero capire che il reale orientamento dell'esecutivo sarebbe diverso, rispetto alla possibilità di utilizzare queste risorse. Staremo a vedere cosa accade.