Pensioni di cittadinanza 2020: la domanda, requisiti e le novità

Pensioni di cittadinanza 2020, integrazione assegno Inps mensile fino a 780 euro. Il requisito dell'età per l'accesso alla pensione di cittadinanza. I limiti Isee e quelli sulla residenza per accedere alla PdC. Ci sono novità sull'accesso alla pensione di cittadinanza? Come si presenta la domanda per ottenere l'integrazione della pensione Inps fino a 780 euro? E quali sono i requisiti per l'accesso a quella che è una misura partita nel mese di marzo del 2019 insieme al reddito di cittadinanza?

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Ci sono novità sull'accesso alla pensione di cittadinanza? Come si presenta la domanda per ottenere l'integrazione della pensione Inps fino a 780 euro? E quali sono i requisiti per l'accesso a quella che è una misura partita nel mese di marzo del 2019 insieme al reddito di cittadinanza?

Pensioni di cittadinanza 2020, integrazione assegno Inps mensile fino a 780 euro

Al riguardo il sito notizieora.it ha fornito un aggiornamento su una misura che, al pari del reddito di cittadinanza, è ormai attiva da oltre un anno, e che ha permesso e sta permettendo a molti pensionati di integrare fino a 780 euro gli assegni Inps di importo troppo basso per arrivare alla fine del mese in maniera dignitosa.

Il requisito dell'età per l'accesso alla pensione di cittadinanza

Novità rilevanti sulla pensione di cittadinanza non ce ne sono, rispetto allo scorso anno, a partire dal requisito relativo all'età. Per accedere alla pensione di cittadinanza, infatti, è necessario che in famiglia tutti i componenti del nucleo abbiano un'età pari o superiore a 67 anni in accordo con quanto riporta online il sito dell'Inps.

I limiti Isee e quelli sulla residenza per accedere alla PdC

Gli altri requisiti sono in linea con l'accesso al reddito di cittadinanza a partire dalla residenza in Italia da almeno dieci anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo, e passando per i requisiti economici a partire dall'Isee, che deve essere sotto la soglia dei 9.360 euro, e passando per il rispetto delle soglie relative al patrimonio mobiliare ed a quello immobiliare escludendo l'eventuale possesso della prima casa ad uso residenziale. Inoltre, a differenza del reddito di cittadinanza, i percettori di pensione di cittadinanza sono esonerati dagli obblighi lavorativi.