La recrudescenza in questi ultimi giorni dell'emergenza Coronavirus, con quasi la stessa forza del periodo pre-lockdown, non ha sicuramente allentato le misure di sicurezza adottate negli spazi pubblici.

La nota dell’INPS del 20 agosto comunica come anche per il mese di settembre 2020, i trattamenti pensionistici, gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento a favore di invalidi civili, saranno pagati agli sportelli postali in anticipo rispetto alle scadenze in vigore prima dell’emergenza sanitaria. L’anticipazione dei pagamenti sarà distribuita su più giorni, dal 26 agosto al 1° settembre, al fine di evitare assembramenti e garantire la sicurezza e il rispetto delle misure di contenimento della diffusione del Covid-19.

Le date della pensione anticipata di settembre 2020

I titolari di pensione che hanno scelto il ritiro della pensione in contanti presso l’ufficio postale, è previsto un calendario suddiviso sulla base delle iniziali del cognome del titolare della prestazione stessa.

  • I cognomi che iniziano con A-B possono ritirarla mercoledì 26 agosto 2020
  • C-D giovedì 27 agosto
  • E-K venerdì 28 agosto
  • L-O sabato 29 agosto
  • P-R lunedì 31 agosto
  • S-Z martedì 1° settembre 2020.

La suddivisione per cognome, non è sicuramente un invito a tralasciare le precauzioni anti Covid-19, soprattutto in questi giorni. L’ingresso negli uffici postali sarà sempre ed esclusivamente finalizzato al compimento delle operazioni essenziali e indifferibili, con obbligo di mascherina correttamente indossata. Ogni ingresso nell’ufficio postale avverrà a seguito dell’uscita del cliente precedente, avendo cura di mantenere il metro di distanza interpersonale.

Pensione anticipata di settembre 2020: prelievi Postamat e accredito in banca e in Posta

I trattamenti pensionistici, assegni e pensioni e indennità di accompagnamento erogati dall’INPS, possono essere riscossi anche in altre modalità, oltre il prelievo in ufficio postale. L’accredito della pensione su queste forme di deposito può essere richiesto gratuitamente su tutto il territorio nazionale, facendone richiesta presso gli uffici postali.

  • I titolari di Postepay Evolution, Postamat, Conto BancoPosta, Carta Libretto e Libretto di Risparmio potranno prelevare l’importo contante, a loro favore erogato, a partire dalla mattina di mercoledì 26 settembre 2020 utilizzando gli oltre 7.000 sportelli Postamat, senza recarsi allo sportello tradizionale.
  • Infine, i titolari di trattamenti che hanno optato per l’accredito della pensione in Posta e in Banca, il prelievo sarà possibile a partire da martedì 1° settembre 2020.

La pensione di settembre 2020 direttamente a casa con delega ai Carabinieri

Per l’intera durata dell’emergenza Covid-19, l’Arma dei Carabinieri e Poste Italiane hanno sottoscritto una convenzione volta a assicurare l’erogazione e la consegna a domicilio delle pensioni agli ultra settantacinquenni che ne faranno richiesta.

Presentando domanda a Poste Italiane e rilasciando un’apposita delega scritta, il pensionato autorizzerà i Carabinieri a recarsi presso gli sportelli degli uffici postali per riscuotere le indennità pensionistiche, che saranno poi consegnate gratuitamente al domicilio dei beneficiari.

Questo servizio può essere reso esclusivamente a coloro che non abbiano già delegato altri soggetti al ritiro della pensione, che non siano titolari di un Libretto o Conto postale, o che vivano con familiari, oppure che questi ultimi vivano nella vicinanze del beneficiario.

Informazioni su questo servizio, che continuerà a essere attivo fino al termine dell’emergenza Covid-19, si possono ottenere al numero verde 800 55 66 70 di Poste Italiane, oppure rivolgendosi alla più vicina stazione dei Carabinieri.

L’aumento delle pensioni di settembre 2020 con il rimborso IRPEF

Il rimborso Irpef è l’importo aggiuntivo che periodicamente viene liquidato insieme al trattamento pensionistico qualora siano state sostenute (in questo caso nell'anno di riferimento 2019) spese mediche e altre spese detraibili, oppure sempre nell’anno di riferimento si abbia avuto uno o più figli a carico. Il rimborso Irpef, di fatto, andrà ad aumentare l’importo della mensilità a condizione che la dichiarazione dei redditi sia stata presentata correttamente e nei termini prefissati.

L’emergenza Covid-19 ha prorogato i tempi di presentazione della dichiarazione dei redditi, normalmente fissata al 23 luglio di ogni anno. Sono state così definite alcune fasce temporali di rimborso Irpef sulla mensilità della pensione, in base al periodo di consegna della dichiarazione stessa.

Per il mese di settembre 2020, si potrà vedere l’importo della pensione aumentato del conguaglio Irpef se la presentazione della dichiarazione (anno di riferimento 2019) è avvenuta fra il 21 giugno e il 15 luglio.

Per tutte le altre presentazioni di dichiarazione comprese fra il 16 luglio fino al termine ultimo del 30 settembre 2020, per l’accredito del conguaglio Irpef sulla mensilità del trattamento pensionistico, si dovranno attendere i mesi di ottobre e novembre.

Va ricordato, inoltre, che potrebbe verificarsi anche il caso opposto di quello appena visto, dove il pensionato ha pagato più tasse di quanto effettivamente dovute, e dunque ha diritto a un rimborso Irpef. Se, per qualche ragione, il contribuente ha pagato meno tasse di quanto dovute, l’INPS anche in questo caso agirà come sostituto d’imposta, procedendo tuttavia con le trattenute direttamente sul cedolino della pensione anziché con il rimborso.

La pensione di settembre 2020 sul cedolino online

Dal mese di luglio 2020 l’INPS ha introdotto un nuovo servizio di consultazione online delle posizioni pensionistiche: il cedolino online. In linea con le nuove direttive di digitalizzazione degli enti pubblici, l’istituto di previdenza ha interrotto l’invio di materiale cartaceo ai contribuenti. I pensionati dal mese di agosto 2020 non ricevono più il cedolino cartaceo, in quanto l?INPS non è più tenuto a inviarlo. È a disposizione, tuttavia, questo nuovo strumento di consultazione sicuramente più completo e funzionale della versione cartacea.

Al cedolino online si accede a partire dalla pagina dedicata del sito web INPS utilizzando le proprie credenziali PIN, SPID, CIE o CNS, sia attraverso PC che con smartphone dall’applicazione ‘Inps mobile’, scaricabile gratuitamente da Play Store per Android e da App Store per Apple.

Una volta all’interno sarà possibile verificare gli importi delle mensilità liquidate verificandone le ragioni di eventuali variazioni di importo, ad es., per la pensione del mese di settembre 2020, la presenza di un rimborso o di una trattenuta Irpef. Inoltre il cedolino presenta altre interessanti funzioni per rendere più agevole tenere sotto controllo la propria posizione pensionistica, attraverso il confronto con i cedolini precedenti, l’archivio degli stessi cedolini, l’elenco delle deleghe sindacali e la loro gestione, la variazione dei dati personali e dell’ufficio pagatore fino ad arrivare al recupero della Certificazione Unica e alla sua stampa.