Pensione sociale o assegno sociale 2020: quali sono le novità? A chi spetta l’assegno da 459,83 euro mensili?

Per ottenere la prestazione a sostegno del reddito pagata dall'INPS, la pensione sociale, è importante conoscere quali sono i requisiti d’età e requisiti reddituali.

Pensione sociale: requisito anagrafico

La Pensione Sociale è una prestazione assistenziale erogata dall’INPS in favore di coloro che si trovano in condizioni economiche disagiate con almeno 67 anni di età.

L’Assegno Sociale è stato istituito con effetto dal 1° gennaio 1996 in sostituzione della pensione sociale prevista dall'articolo 26, della legge 153/1969.

Il diritto alla Pensione Sociale riguarda sia i cittadini italiani che quelli stranieri con almeno 67 anni e con residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno 10 anni sul territorio nazionale.

Pensione Sociale: requisiti economici

Per accedere e beneficiare della Pensione Sociale è necessario presentare i seguenti requisiti economici del richiedente.

Il diritto alla prestazione fa riferimento al reddito personale per i cittadini non coniugati e al cumulo del reddito con il coniuge nel caso in cui il soggetto istante dell’assegno sociale sia legalmente sposato.

Per beneficiare della pensione sociale sono esclusi dal computo del reddito:

  • il reddito della casa di abitazione,
  • i trattamenti di fine rapporto e ogni loro eventuale anticipazione,
  • le competenze arretrate soggette a tassazione separata,
  • gli arretrati di lavoro dipendente prestato all’estero,
  • gli assegni vitalizi erogati agli ex combattenti di guerra,
  • eventuali indennità di accompagnamento associate a condizioni di invalidità.

Per beneficiare dell’importo della pensione sociale sono considerati ai fini del calcolo del reddito:

  • redditi esenti da imposta;
  • redditi assoggettabili all'IRPEF, al netto dell'imposizione fiscale e contributiva;
  • redditi di terreni e fabbricati;
  • rendite vitalizie erogate dall'INAIL;
  • redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta;
  • pensioni e gli assegni erogati agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi;
  • redditi soggetti a imposta sostitutiva come interessi postali e bancari, interessi dei CCT e di ogni altro titolo di stato;
  • pensioni di guerra;
  • assegni alimentari corrisposti a norma del codice civile.

Pensione Sociale: a quanto ammonta l’assegno?

L'importo intero dell'assegno della pensione sociale è pari a 459,83€ per 13 mensilità nell'anno 2020.

L’intero importo viene liquidato solo se non si possiede alcun reddito; altrimenti la sua misura viene ridotta in relazione al reddito del percettore o a quello cumulato dalla coppia di percettori dell’assegno sociale.

Nel caso in cui il reddito del richiedente sia inferiori ai limiti di legge, la pensione sociale viene erogata per un importo ridotto pari alla differenza tra l’importo intero annuale dell’assegno sociale corrente e l’ammontare del reddito annuale.

Con riferimento all’anno 2020, il limite di reddito annuo per accedere alla pensione sociale è pari a 5.977,79 euro, mentre nel caso di istante coniugato il limite di reddito familiare è pari a 11.908 euro.

Pensione sociale: come fare domanda?

La domanda per l’assegno sociale deve essere presentata all’INPS, attraverso 3 possibili modalità:

  • attraverso il Contact Center INPS, gratuito da rete fissa al numero 803164 (06164164 il numero di riferimento da rete mobile;
  • via web, attraverso la sezione dedicata del portale INPS,
  • rivolgendosi a enti di patronato o altri intermediari dell’INPS, attraverso i servizi telematici da loro offerti.