Come è noto anche per il mese di ottobre la pensione erogata dall'Inps è stata pagata in anticipo da Poste Italiane che di fatto ha liquidato gli assegni a partire dal 25 settembre e fino all'1 ottobre, in base alle iniziali del cognome.

Pensioni Inps in anticipo ad ottobre: chi ha preso di più e chi meno

La pensione di ottobre per molti ha visto un importo differente dal solito per effetto del conguaglio Inps del 730 e così alcuni hanno ricevuto una somma più alto in caso di rimborso e altri più bassa in caso di trattenute.

C'è poi chi ad ottobre ha ricevuto un assegno più leggero che sarà solo il primo di una lunga serie, visto che dovrà prepararsi ad un importo ridotto anche nei prossimi mesi.

Pensioni: da ottobre meno soldi per alcuni. Al via recuperi 14esima 2017 e 2018

Come anticipato e spiegato dall'Inps con il messaggio del 30 settembre 2020, a partire da ottobre, ma non per tutti, la pensione sarà erogata per un importo inferiore, visto che dal mese in corso si procederà ai recuperi della quattordicesima e degli importi aggiuntivi. 

In altre parole l'Inps si riprenderà le somme indebitamente erogate a quanti non avevano diritto a ricevere la quattordicesima mensilità riferita agli anni 2017 e 2018.

Pensioni: a chi spetta la quattordicesima e in quale misura

Da ricordare che la quattordicesima è riconosciuta ai pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età e hanno un reddito che non superi di due volte il trattamento minimo previdenziale, pari a 515,07 euro mensili per quest'anno.

La quattordicesima mensilità viene erogata sulla base di due fattori chiave: i contributi versati e il reddito dichiarato dal pensionato.

L'Inps riconosce così la quattordicesima in via provvisoria, salvo poi effettuare le verifiche in base alla situazione reddituale comunicata dal beneficiario in sede di dichiarazione.

Pensioni: l'Inps si riprende in 24 rate mensili la 14esima non dovuta

Chi ha ricevuto la quattordicesima nel 2017 e nel 2018 senza averne diritto, è chiamato ora a restituirla a partire proprio dal mese di ottobre.

L'Inps aveva già disposto il recupero delle somme non dovute a partire da aprile 2020, ma ha dovuto poi posticipare ad ottobre a causa dell'emergenza coronavirus.

Con il pagamento della quattordicesima a luglio e settembre 2020 l'ente previdenziale ha effettuato la compensazione totale o parziale tra il debito sospeso e l'importo della quattordicesima da erogare.

A partire da questo mese è intanto iniziato il recupero automatico della mensilità indebitamente percepita.

La restituzione della stessa avverrà tramite una trattenuta mensile sulla pensione nell'arco di due anni, quindi in 24 rate mensili.

La quattordicesima non spettante per gli anni 2017 e 2018 non è l'unica voce che bisogna restituire all'Inps, visto che a partire da ottobre si procederà anche al recupero dell'importo aggiuntivo.

Pensioni: cos'è l'importo aggiuntivo e a chi spetta

Nel dettaglio, come spiegato sul sito dell'Inps, si tratta di un’erogazione supplementare alla pensione, pari ad un massimo di 154,94 euro, introdotta dalla legge finanziaria 2001 e riconosciuta a chi percepisce una o più pensioni con un importo complessivo non superiore al trattamento minimo e che si trovi in determinate condizioni reddituali.

Per avere diritto all'importo aggiuntivo bisogna rispettare determinati requisiti reddituali.

La somma dei 154,94 euro viene riconosciuta per intero se la pensione complessiva del 2020 è minore o uguale a 6.695,91 euro, mentre se l'assegno previdenziale dell'intero 2020 è compreso tra 6.695,91 e 6.850,85 euro, al pensionato spetta la differenza tra 6.850,85 euro e l’importo delle pensioni.

In entrambi i casi devono essere rispettati dei limiti reddituali: nel dettaglio i redditi personali non devono essere superiori a 10.043,87 euro per il 2020, mentre quelli cumulati con il coniuge deve attestarsi al di sotto dei 20.087,73 euro.

Pensioni: l'Inps recupera l'importo aggiuntivo in 12 rate

L'Inps ha fatto sapere che a gennaio e febbraio 2020 sono state effettuate le verifiche relative all’erogazione dell’importo aggiuntivo e a partire dal mese di ottobre è stato avviato il recupero delle somme indebitamente ricevuto, come nel caso della quattordicesima di cui abbiamo parlato prima.

Anche per il recupero dell'importo aggiuntivo è prevista una trattenuta sulla pensione, ma in questo caso avverrà in 12 rate mensili.