Pagamento anticipato anche per le pensioni di novembre 2020, così come già avvenuto nei mesi precedenti, l’INPS ha disposto l’erogazione anticipata del cedolino. L’ufficialità è giunta dall’Istituto con la pubblicazione del calendario degli anticipi delle prestazioni previdenziali di novembre. Un programma portato avanti negli ultimi mesi, nel rispetto delle regole immesse per arginare il contagio dovuto alla continua diffusione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. Norme rideterminate negli ultimi DPCM varati dal premier Giuseppe Conte, alle quali sia l’INPS che Poste Italiane si sono unificate.

L’anticipazione delle mensilità delle pensioni di novembre rientra nei provvedimenti nati per evitare ogni forma di assembramento che potrebbe cagionare la salute dei cittadini. Un anticipo dettato negli interventi ritenuti di carattere urgenti sotto il profilo sanitario, necessari per schivare ogni possibile rischio di contagio da Covid-19. Per tali motivi, l’INPS ha programmato il calendario per il ritiro in contanti della pensione. Il pagamento in forma anticipata segue una cadenza in ordine alfabetico (cognome), scaglionato su giorni alterni. Al fine di evitare assembramenti negli uffici di Poste italiane. Un intervento pronunciato per gestire i cittadini predisposti alla delega e i pensionati che si apprestano al ritiro della pensione di novembre 2020. 

Lo schema scaglionato, viene adottato per delimitare i flussi di pensionati e delle persone che si recano negli uffici postali per operazioni varie e per il ritiro del cedolino di novembre. Una procedura che parte dalla fine del mese di ottobre. Seppure, si tratta, di una sistema già adottato nei mesi di agosto e settembre, molti lettori hanno richiesto maggiori informazioni sul pagamento della pensione di novembre per date e cognome, sull’accredito dell’incremento al milione, sul servizio delega, sugli accrediti sul conto corrente bancario e postale e sui rischi per il mancato ritiro. Se l’argomento ti interessa prosegui nella lettura vedremo insieme quando e come ritirare in anticipo la pensione di novembre. 

 Pensioni INPS: attivo il calendario di novembre 2020

L’INPS paga le pensioni di novembre in anticipo seguendo il percorso preannunciato nei mesi precedenti, autorizzando Poste italiane alla distribuzione del cedolino in contanti attraverso un circuito suddiviso in ordine alfabetico per cognome scaglionato per date. 

Poste Italiane provvede a pagare o ad accreditare il cedolino di novembre a partire dal giorno 27 ottobre 2020. Lo schema che segue per il ritiro o l’accredito è il seguente, quale:

  • il pagamento del cedolino delle pensioni di novembre incomincia il 27 ottobre 2020. I pensionati titolari di conto corrente postale o prodotti riconducibili a Poste Italiane, come ad esempio Postepay Evolution, Libretto, Banco Posta e così via, possono prelevare in anticipo la pensione a mezzo degli sportelli ATM, senza recersi nel giorno prestabilito all’ufficio di Poste Italiane;
  • i pensionati che utilizzano il metodo di accredito sul conto corrente bancario o postale, ricevono la pensione il giorno 2 novembre 2020;
  • tutti i pensionati che si apprestano a ritirare la pensione in contanti seguono l’assetto alfabetico nei giorni prestabiliti come da calendario

Pensioni INPS 2020: ritiro in base al cognome, date e ordine alfabetico   

 Il calendario dell’Istituto segue una cronologia di pagamento in base al nome di famiglia del titolare della pensione scaglionato per giorni alterni. Poste Italiane paga le pensioni relative al mese di novembre dal giorno 27 ottobre. Lo schema per il ritiro del cedolino segue il seguente programma, quale:

  • nella giornata del 27 ottobre in pagamento le pensioni il cui nome di famiglia inizia dalla lettera A fino alla B;
  • in pagamento il 28 ottobre il cedolino delle pensioni il cui cognome del titolare inizi dalla lettera C fino alla D;
  • il giorno 29 ottobre previsto il pagamento delle pensioni relative ai cognomi con la prima lettera   E a seguire fino alla K;
  • in pagamento il 30 ottobre il cedolino delle pensioni seguendo l’ordine alfabetico con il cognome che comincia dalla lettera L fino alla O;
  • nella giornata del 31 ottobre in pagamento il cedolino delle pensioni seguendo lo scaglione per i cognomi che cominciano dalla lettera P a seguire la R;
  • in pagamento il 2 novembre le pensioni il cui nome di famiglia inizia dalla lettera S fino alla Z.

Pensioni INPS 2020: servizio delega over 75

I pensionati over 75, possono ricevere la pensione direttamente a casa attivando il servizio delega. I cittadini possono delegare una persona appartenente alla cerchia familiare o strettamente di fiducia. Nel caso non siano disposti a procedere in tal senso, possono optare con una delega all’Arma dei Carabinieri, quest’ultimi procederanno alla riscossione e alla consegna a casa della pensione. 

Che cos’è il servizio delega ai Carabinieri? Si tratta, di una convenzione stipulata tra Poste italiane e l’Arma dei Carabinieri che consente ai pensionati over 75 il recapito presso la propria abitazione della pensione ritirata in contanti. I pensionati che utilizzano tale servizio non dovranno versare alcun compenso od onere particolare, in quanto la prestazione viene eseguita in forma totalmente gratuita. Per informazioni attivo il numero verde 800556670.

Pensioni INPS 2020: regole per il ritiro del cedolino di novembre 

Il ritiro della pensione in Poste Italiane segue delle regole bene precise. I pensionati devono munirsi dei dispositivi di sicurezza, come appunto la mascherina, rispettando lo scaglione di pagamento relativo al giorno e in base alla lettera del cognome. Per ricevere la pensione senza commettere errori e scambiare i giorni creando confusione, basta associare la prima lettera iniziale del nome di famiglia, ossia del proprio cognome al giorno di pagamento. 

Cosa succede in caso di mancato ritiro? Quando il cedolino della pensione non è valido più per la riscossione? Precisiamo che il pensionato che per un motivo qualsiasi non riesca a ritirare in contanti la pensione nel giorno prestabilito da calendario INPS, non la perde. I cittadini dispongono di 60 giorni di tempo per ritirare la pensione presso gli uffici di Poste Italiane. In poche parole, si dispone di circa 2 mesi tempo per poter ritirare la pensione partendo dal primo giorno pagabile del trattamento pensionistico. Trascorso tale termine l’ufficio postale rimanda la mensilità della pensione all’INPS.  

Pensioni di invalidità nel cedolino di novembre l’incremento al milione

L’INPS dovrebbe pagare nel cedolino delle pensioni degli invalidi civili 100% l’incremento al milione e i relativi arretrati. Ciò significa che gli invalidi civili 100% dovrebbero ricevere nel mese di novembre 2020 la pensione con l'aggiunta dell'incremento e della maggiorazione con decorrenza dal 1° agosto 2020. Per le pensioni d’inabilità civile ricordiamo che è possibile presentare la domanda per il riconoscimento dell’aumento al milione fino al 30 ottobre 2020. 

Riepilogo calendario INPS pagamento pensioni novembre 

In sintesi, nel pieno rispetto dei provvedimenti adottati dal Governo per contenere la diffusione del Covid-19, è stato disposto l’anticipo delle pensioni per permettere ai titolari di pensioni di potersi recarsi in sicurezza presso gli uffici di Poste italiane. L’INPS ha ordinato il seguente calendario, ripartito sul principio delle iniziali del cognome (nome di famiglia) del beneficiario della prestazione, così scaglionato, come:

  • il giorno 27 ottobre 2020 (martedì) dalla lettera A alla B;
  • il giorno 28 ottobre 2020 (mercoledì) dalla lettera C alla D;
  • il giorno 29 ottobre 2020 (giovedì) dalla lettera E alla K;
  • il giorno 30 ottobre 2020 (venerdì) dalla lettera L alla O;
  • il giorno 31 ottobre 2020 (sabato) dalla lettera P alla R;
  • il giorno 2 novembre 2020 (lunedì) dalla lettera S alla Z.