In questo primo giorno di ottobre si è concluso il pagamento delle pensioni relative al mese iniziato oggi, avvenuto nuovamente in anticipo per via dell'emergenza Covid-19.

Pensioni Inps: oggi pagate le ultime del mese di ottobre

Per chi riscuote l'assegno previdenziale presso Poste Italiane, il pagamento della mensilità è iniziato lo scorso 25 settembre per i cognomi con le lettere A e B, per proseguire fino alla giornata odierna che è stata l'ultime quella in cui la pensione di ottobre è arrivata anche a quanti la ricevono presso il proprio istituto di credito.

Pensioni: cedolino Inps ottobre. Indicazioni sui conguagli

Già nei giorni scorsi, sul sito dell'Inps, è stato messo a disposizione il cedolino della pensione, ossia il documento che consente ai pensionati di verificare l’importo erogato ogni mese dall’ente previdenziale e di conoscere le ragioni per cui tale la cifra dell'assegno può variare.

In linea con quanto accaduto già nei mesi precedenti, come spiegato dall'Inps in un messaggio, anche la pensione relativa alla mensilità di ottobre ha visto i conguagli relativi alla dichiarazione dei redditi presentata con il modello 730, a patto che i dati siano arrivati all'Agenzia delle Entrate dopo il 3 luglio 2020.

Pensioni: trattenute e rimborsi. Come funziona la rateazione

Sono circa 2,15 milioni le posizioni interessate per le quali sul rateo di pensione di ottobre ci sarà il conguaglio e quindi si interverrà con il rimborso dell'eventuale importo a credito del contribuente, oppure si procederà con la trattenuta, in caso di conguaglio a debito del contribuente.

Nella nota pubblicata ieri, l'Inps ricorda "che l’eventuale rateazione degli importi a debito risultanti dalla dichiarazione dei redditi deve obbligatoriamente concludersi entro il mese di novembre per cui, qualora la risultanza contabile sia stata ricevuta dall’Istituto nei mesi successivi a quello di giugno, non sarà possibile garantire il numero di rate scelto dal dichiarante per il versamento dei debiti d’imposta".

Pensioni: verifica 14esima erogata nel 2017 e 2018. Al via i recuperi

Nel cedolino di ottobre compare inoltre un'altra importante novità, relativa alla verifica della quattordicesima erogata nel 2017 e 2018.

Come spiegato dall'Inps, a gennaio e febbraio 2020, sulla base del reddito 2017 consolidato, sono state effettuate le verifiche relative alla quattordicesima erogata nel 2017 e nel 2018.

In presenza di indebiti, l'Inps ha inviato le relative comunicazioni informando i pensionati che il recupero sarebbe stato effettuato dal rateo di pensione di aprile 2020.

A seguito degli eventi Covid, l’INPS ha sospeso l’effettivo avvio del recupero posticipandolo al mese di ottobre 2020.

Parallelamente, in occasione del pagamento della quattordicesima sulle rate di pensione di luglio e di settembre 2020, si è provveduto, laddove possibile, a effettuare la compensazione totale o parziale tra il debito sospeso e l’importo della quattordicesima da erogare.

A partire dal mese di ottobre 2020 si procederà, quindi, a recuperare gli importi indebiti che non sono stati oggetto di tale compensazione. Il recupero verrà effettuato con trattenuta su pensione in 24 rate mensili.

Pensioni Inps ottobre: verifica dell’importo aggiuntivo

Sempre a gennaio e febbraio 2020 sono state effettuate anche le verifiche relative all’erogazione dell’importo aggiuntivo previsto dalla legge 388 del 2000.

A seguito dell’aggravarsi della crisi pandemica, il recupero delle somme risultate indebite è stato sospeso ed è stato bloccato l’invio delle relative comunicazioni.

Questo recupero verrà ora avviato con trattenuta su pensione, in 12 rate, a decorrere dal rateo del mese di ottobre 2020.

Dall'Inps si apprende che i pensionati interessati verranno informati con un’apposita comunicazione.