La pensione è sicuramente la meta più ambita di tutti i lavoratori che alla fine della loro attività puntano ad avere una sicurezza economica che consenta di vivere in tranquillità gli anni di congedo.

Come è noto per accedere alla prestazione previdenziale è necessario aver versato i contributi all'Inps o ad altre casse previdenziali nel caso dei professionisti iscritti agli ordini.

Pensioni: l'agevolazione IO Lavoro dell'ANPAL. Come funziona?

Proprio in tema di contributi arriva finalmente la buona notizia relativa all'agevolazione denominata “IncentivO Lavoro (IO Lavoro)” in favore dei datori di lavoro che assumono lavoratori con contratto a tempo indeterminato.

Con la circolare n. 124 del 26 ottobre 2020, l'Inps fornisce le indicazioni e le istruzioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi all’applicazione dell’esonero contributivo.

La misura in questione è prevista dall'Anpal, l'Agenzia Nazionale Politiche attive del lavoro, in attuazione della legge di bilancio 2019.

Incentivo IO Lavoro: a chi è rivolto e cosa prevede

L'incentivo è previsto per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dall'1 gennaio al 31 dicembre 2020 su tutto il territorio nazionale nei limiti delle risorse stanziate.

Nel dettaglio è previsto l'esonero contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per un importo massimo di 8.060,00 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile per dodici mensilità a partire dalla data di assunzione/trasformazione.

La soglia massima di esonero della contribuzione datoriale riferita al periodo di paga mensile è, pertanto, pari a 671,66 euro.

Pensioni: contributi Inps. Chi può accedere al beneficio

Come anticipato prima, l'incentivo "IO Lavoro" istituito dall'ANPAL spetta a tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che quest'anno assumono lavoratori disoccupati.

Per questi ultimi, come specificato nella circolare Inps, si intendono persone prive di impiego che dichiarano al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro la propria immediata disponibilità all’attività lavorativa e alla partecipazione a misure di politica attiva del lavoro, concordate con il centro per l’impiego.

IO Lavoro: per quali lavotarori è riconosciuto il beneficio?

L'esonero contributivo è previsto nei casi di assunzione di un giovane di età compresa tra i 16 e i 24 anni, ma anche di un lavoratore che, al momento dell’assunzione incentivata, ha già compiuto 25 anni di età e oltre ad essere disoccupato deve risultare privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Contributi Inps gratis: i rapporti di lavoro incentivati e quelli esclusi

Quanto ai rapporti di lavoro che possono accedere all'esonero contributivo troviamo le assunzioni e le trasformazioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, nonché i rapporti di apprendistato professionalizzante.

L’incentivo viene altresì riconosciuto per i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro.

Nell’ambito delle tipologie contrattuali ammesse, l’incentivo spetta sia nelle ipotesi di rapporti a tempo pieno che a tempo parziale.

Sono esclusi invece dall'esonero contributivo i rapporti di lavoro domestico, occasionale o intermittente, ma anche i contratti di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore, nonché i contratti di apprendistato di alta formazione e di ricerca.

IO Lavoro: i requisiti per accedere all'incentivo

Per accedere all'incentivo è necessario avere altri requisiti, quali la regolarità degli obblighi di contribuzione previdenziale, l'assenza di violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e rispetto degli altri obblighi di legge.

A ciò si aggiunge il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, sottoscritti dalle Organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

IO Lavoro: come e dove presentare la domanda

Per beneficiare dell'esonero contributivo, il datore di lavoro deve inoltrare all’INPS una domanda preliminare di ammissione all’incentivo.

Per fare ciò dovrà utilizzare esclusivamente il modulo di istanza on-line “IO Lavoro”, disponibile sul sito internet www.inps.it all’interno dell’applicazione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo).