Le pensioni finiscono nel mirino dell'Inps che già ad agosto scorso aveva anticipato l'avvio, a partire dal mese di ottobre, delle verifiche relative all'accertamento dell'esistenza in vista.

Pensioni: controlli Inps al via per accertamento esistenza in vita

Dopo essere stati sospesi a marzo scorso per via dello scoppio dell'emergenza coronavirus, ripartono i controlli dell'Inps che realizzerà la prima fase di verifica, riferita agli anni 2020 e 2021, a partire dal mese di ottobre e fino a febbraio 2021.

A finire sotto la lente dell'ente guidato da Pasquale Tridico, sono i pensionati che ricevono l'assegno all'estero.

Come spiegato dall'Inps nel comunicato stampa del 15 ottobre scorso, quanti riscuotono la pensione all'estero, nei prossimi giorni riceveranno i moduli di richiesta di attestazione dell’esistenza in vita da Citibank NA, l'istituto bancario incaricato dall'Inps di provvedere alla liquidazione degli assegni previdenziali all'estero.

Pensioni: perchè è importanta la verifica dell'Inps?

L’accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati all’estero riveste particolare importanza, in quanto la difficoltà di acquisire informazioni complete, aggiornate e tempestive in merito al decesso dei pensionati espone l’INPS al concreto rischio di erogare pagamenti post mortem non dovuti, difficilmente recuperabili.

Pertanto, al fine di contenere tale rischio, l’ente previdenziale, per acquisire le informazioni sul decesso dei pensionati, utilizza diversi canali.

Si tratta degli istituti di patronato italiani operanti all’estero e gli Uffici consolari, degli enti previdenziali esteri con i quali è stato possibile stipulare accordi tecnicoprocedurali per lo scambio delle informazioni di decesso, e della campagna annuale di accertamento dell'esistenza in vita.

Quest'ultima viene effettuata da Citibank NA e questa verifica generalizzata contribuisce, in un’ottica di tutela dell’interesse generale, ad assicurare la correttezza dei pagamenti pensionistici e ad impedire che risorse pubbliche siano erogate indebitamente.

Pensioni: attestazione esistenza in vita, ecco come funziona

Nel comunicato stampa del 15 ottobre scorso l'Inps fornisce le istruzioni relative all'attestazione dell'esistenza in vita, spiegando che con riferimento ai pensionati residenti nel Continente americano, dovrà pervenire alla banca entro il mese di febbraio 2021.

Qualora il processo di verifica non sia completato entro il termine fissato, l’Inps assicurerà comunque l’erogazione della rata di marzo 2021 in contanti presso le Agenzie di Western Union.

Pensioni: quando è sospeso il pagamento

Solamente in caso di mancata riscossione personale o di mancata produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro i primi giorni del mese di marzo 2021, il pagamento della pensione sarà sospeso dalla banca a partire dalla successiva rata di aprile 2021.

Analoghe modalità sono state adottate nei riguardi dei pensionati residenti nei paesi scandinavi, negli Stati dell’est Europa e paesi limitrofi, in Asia, Medio ed Estremo Oriente.

Da segnalare che Citibank NA ha avviato in questi giorni anche la spedizione dei moduli di richiesta di attestazione ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, che, a causa del diffondersi del contagio, non avevano portato a termine il precedente accertamento generalizzato dell’esistenza in vita e per i quali l’Inps aveva ritenuto opportuno autorizzare Citibank NA a non sospendere i pagamenti.

Pensioni: l'iter per l'accertamento dell'esistenza in vita

Per l'attestazione dell'esistenza in vita ci saranno quattro mesi di tempo, motivo per non è necessario che i pensionati, come in passato, si rechino da subito, non appena ricevute le lettere, presso gli uffici consolari, Patronati o autorità locali.

Questo anche in considerazione della necessità di evitare assembramenti pericolosi, vista l’emergenza sanitaria in corso dovuta alla pandemia da COVID-19.

I pensionati sono invitati, altresì, ad indicare il proprio indirizzo di posta elettronica nel modulo di attestazione dell’esistenza in vita da inviare a Citibank NA, al fine di rendere più agevole l’interlocuzione con la banca.

Se da una parte ai pensionati sono riconosciuti quattro mesi di tempo per assolvere ai propri obblighi, dall'altra si segnala che numerosi sono i soggetti qualificati autorizzati ad attestare l’esistenza in vita dei pensionati.

In caso di impossibilità da parte di questi ultimi a presentare l'attestazione standard, Citibank NA accetterà i moduli di certificazione di esistenza in vita emessi da autorità locali, tra cui funzionari del comune, notai e altro.

Inoltre, con riferimento agli uffici consolari, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, su proposta dell’Inps, ha emanato una circolare nella quale si invitano le strutture consolari a considerare gli adempimenti relativi all'accertamento dell’esistenza in vita tra i servizi urgenti, indifferibili e garantiti ai pensionati residenti all’estero anche in caso di chiusura a causa dell’emergenza sanitaria.

Pensioni: info sulle lettere in corso di spedizione

Nel comunicato dello scorso 15 ottobre l'Inps indica anche il numero di lettere in corso di spedizione fornito da Citibank, con 97.193 lettere nei Paesi del Continente Americano, 29.560 in Europa, 1.613 nei Paesi asiatici e del medio ed estremo Oriente.

A queste si aggiungono 1.322 lettere nei Paesi scandinavi, 190 in Africa e 1.257 in Oceania, per un totale di 131.135 lettere.