Quella che doveva essere un'eccezione sembra essere diventata una sorta di regola, visto che si ripete ormai da diversi mesi.

Ci riferiamo alla tempistica del pagamento delle pensioni Inps che sin dal scoppio dell'emergenza coronavirus in Italia, sta seguendo un calendario differente rispetto a quello già stabilito prima della fine dello scorso anno.

Pensioni Inps: mese di ottobre pagato prima da Poste Italiane

La notizia è stata anticipata esattamente un mese fa dall'Inps, con il messaggio numero 3127 del 21 agosto 2020, da cui si è appreso che è stata estesa anche ai mese di settembre e ottobre l'anticipazione del pagamento delle pensioni.

L'obiettivo è quello di consentire ai beneficiari dei suddetti pagamenti di recarsi presso gli uffici di Poste Italiane in sicurezza, garantendo così l'acesso contingentato degli utenti nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione del coronavirus.

L'anticipo del pagamento delle pensioni Inps di ottobre è stato disposto con l'ordinanza n. 698/2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Una decisione presa allo scopo di consentire a Poste Italiane la gestione dell'accesso ai propri sportelli dei titolari del diritto alla riscossione delle prestazioni previdenziali corrisposte dall'Inps in modalità compatibili con le disposizioni in vigore adottate allo scopo di contenere e gestire l'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Pensioni Inps: indicazioni sui pagamenti. Il calendario per cognomi

Al pari di quanto accaduto già nei mesi scorsi, anche le pensioni di ottobre saranno così pagate in anticipo di una settimana e precisamente a partire dal 25 settembre e fino all'1 ottobre.

L'accredito dell'assegno previdenziale sul conto è previsto il 25 settembre per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution.

I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution, sempre a partire dal 25 settembre potranno prelevare i contanti da uno degli oltre 7.000 ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello.

Quanti invece ritirano la loro pensione in contanti nell'ufficio postale, dovranno presentarsi allo sportello seguendo un calendario definito suddiviso in base alla lettera iniziale del cognome.  

Come detto più sopra, il primo giorno utile per il ritiro sarà il 25 ottobre, quando potranno recarsi presso gli uffici di Poste Italiane le persone con ogni cognomi dalla lettera A alla B.

Il 26 ottobre toccherà ai cognomi dalla C alla D, ricordando che ci si potrà recare allo sportello solo di mattina trattandosi di un sabato.

Si passa poi al 28 settembre per i cognomi dalla E alla K, mentre il 29 settembre toccherà ai cognomi dalla L alla O.
L'ultimo giorno del mese, il 29 settembre, sarà dedicato al pagamento delle pensioni di quelle pensioni i cui cognomi vanno dalla P alla R, mentre l'1 ottobre sarà la volta di quelli compresi dalla lettera S alla Z.

Pensioni Inps: quando arrivano sul conto corrente quelle di ottobre?

Nessun cambiamento per coloro che ricevono la pensione in banca sul conto corrente, visto che in tal caso sarà seguito il consueto calendario che prevede l'accredito della prestazione il primo giorno utile bancabile del mese che coincide in questo caso con l'1 ottobre.

Pensioni Inps: il servizio gratuito per gli over 75

Infine, in linea con quanto già accaduto nei mesi scorsi, per i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che solitamente si recano allo sportello per il ritiro dell'assegno pensionistico, c'è la possibilità di ricevere gratuitamente a casa il denaro spettante.

Grazie alla convenzione tra Poste Italiane e l'Arma dei Carabinieri, gli over 75 potranno delegare questi ultimi alla riscossione dell'indennità pensionistica, facendola poi recapitare gratuitamente a casa.