Pensioni INPS ridotte al 50%? È vero o è una bufala? In piena crisi ed emergenza coronavirus stanno circolando online delle fake news, per questo è necessario fare chiarezza.

Pensioni ridotte del 50% per far fronte all’emergenza Coronavirus”, è questa la bufala che in questi giorni sta facendo il giro del web.

Con l’emergenza sanitaria ed economica cagionata dalla pandemia coronavirus si è assistito ad una pubblicazione vertiginosa di fake news.



Pensioni, assegni di aprile ridotti al 50%: la bufala che sta circolando sul web

Il falso messaggio INPS che sta facendo il giro del web è il seguente:

“Il pagamento delle pensioni per il mese di aprile avverrà in forma ridotta del 50% per poi essere recuperato integralmente nel mese di agosto”.

Si tratta di una fake news, che non è mai stata smentita dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

Difficile in effetti capire se si trattasse di una bufala dato che il messaggio riporta un numero di protocollo (messaggio n. 1003) e la firma del Direttore Generale Vicario dell’Istituto su tanto di carta intestata.

Emergenza coronavirus: attenzione alla fake news del taglio delle pensioni al 50% per il mese di aprile

Attenzione alle bufale che stanno circolando in questi giorni di piena emergenza coronavirus sul web.

La notizia del “taglio” al 50% delle pensioni è una delle fake news che stanno circolando online insieme alla notizia sulle sospensioni degli stipendi per i dipendenti della Pubblica Amministrazione.

Negli ultimi giorni, per esempio, è stato diffuso un falso comunicato di NoiPa dove si parla di una sospensione degli stipendi per il mese di marzo e aprile.

Ingannevole è pure la notizia dell’erogazione di un assegno di 350 euro destinato a chi è costretto a rimanere a casa.

Diffidate sempre dalle notizie non verificate e segnalate alla Polizia postale tramite il sito https://www.commissariatodips.it/.