Con un nuovo messaggio, l’Inps ha comunicato le nuove date per quanto riguarda la ricezione dei pagamenti per il mese di agosto destinati a milioni cittadini italiani che hanno diritto ad usufruire delle pensioni

Infatti, il calendario dei pagamenti delle pensioni era stato inizialmente definito in seguito alla pubblicazione della circolare Inps dell’11 dicembre 2019, n. 147. Tuttavia, in seguito alle nuove disposizioni e misure anti contagio emanate dal Governo italiano con i decreti Cura Italia e Decreto Rilancio per fronteggiare l’emergenza del Coronavirus, le date dei pagamenti per le pensioni sono state totalmente ridefinite. 

Infatti, così com’è accaduto già per i mesi precedenti, l’Inps ha disposto il pagamento anticipato delle prestazioni previdenziali anche per il mese di agosto 2020, al fine di evitare eventuali possibili assembramenti alle Poste. 

Ecco i dettagli di tutte le modifiche al calendario pensioni e le nuove modalità per i prelievi dei pagamenti alle Poste Italiane

Pensioni agosto: quali sono le novità

Al fine di rispettare le nuove disposizioni del Governo mirate ad evitare la diffusione del Coronavirus, l’Inps ha comunicato anche per il mese di agosto 2020 la modifica del calendario precedentemente approvato in seguito alla circolare di dicembre del 2019. 

In questo modo i cittadini italiani avente diritto al pagamento delle pensioni, degli assegni e delle indennità di accompagnamento destinati agli invalidi civili, potranno prelevare e ricevere il sostegno economico anticipatamente rispetto al calendario comunicato in precedenza. 

Così per permettere a tutti i cittadini di ritirare la propria pensione presso gli uffici delle Poste Italiane in maniera il più possibile sicura cercando di ridurre al minimo il rischio di contagio, sono state definite nuove date per il pagamento delle pensioni

Rientrano nelle modifiche tutti i pagamenti relativi a trattamenti pensionistici normali, indennità di accompagnamento, pensioni di invalidità ed assegni di invalidità. 

Come si potranno riscuotere le pensioni

In merito alla modalità di accredito e di riscossione delle pensioni, i termini e le disposizioni a tal proposito sono rimaste invariate. Per questo motivo, i cittadini italiani potranno ritirare i pagamenti delle pensioni in contanti presso gli uffici postali o la banca del proprio comune di residenza, seguendo il nuovo calendario pubblicato con la nuova Circolare INPS.

Invece, per coloro che nel momento della domanda per la richiesta di pensione hanno scelto la modalità di accredito sul proprio conto corrente, libretto di risparmio e carta prepagata a cui è associato un Iban, anche in questo caso potranno ricevere la prestazione previdenziale in maniera anticipata rispetto ai termini stabiliti dal calendario comunicato nel mese di dicembre 2019. 

Quando andare alla Posta per ritirare la pensione 

Le nuove date comunicate dall’Inps per il ritiro della pensione presso gli uffici postali del proprio Comune di appartenenza prevedono giornate differenziate di accredito, suddivise sulla base delle iniziali del cognome del cittadino italiano titolare della prestazione economica. 

La prima giornata utile per il ritiro della pensione è stata lunedì 27 luglio esclusivamente per i contribuenti con iniziali del cognome A e B. Martedì 28 luglio  e mercoledì 28 luglio sono invece i giorni predisposti per l’accredito del beneficio per i titolari con cognomi rispettivamente C e D, E  - K. 

Giovedì 30 luglio potranno invece ritirare la pensione coloro che hanno un cognome con iniziali da L a O; mentre venerdì 31 luglio sarà la volta dei cittadini con cognome da P a R. 

Infine, l’ultimo turno previsto per il ritiro della pensione è quello del giorno sabato 1° agosto 2020, in cui potranno beneficiare della propria prestazione previdenziale tutti i titolari con iniziali del cognome da S a Z. 

Quando si riceverà l’accredito sul conto corrente

In merito ai pensionati che hanno scelto la modalità di riscossione della pensione direttamente attraverso accredito sul conto corrente, libretto di risparmio o una carta prepagata di cui sono intestatari dell’Iban, questi potranno ricevere in maniera anticipata la prestazione.

Infatti, i cittadini italiani che hanno diritto alla pensione con accredito sul libretto di risparmio, conto BancoPosta, Postepay Evolution potranno ricevere il pagamento della prestazione a partire dal 27 luglio 2020. 

Cosa cambia per chi ha più di 75 anni 

Per il pagamento delle pensioni per i cittadini italiani con un’età pari o superiore ai 75 anni è stata prevista una convenzione per aiutare i pensionati durante l’emergenza provocata dal Coronavirus. 

Infatti, grazie alla collaborazione tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri, migliaia di pensionati italiani hanno la possibilità di richiedere la consegna della pensione direttamente presso il loro domicilio. 

Per richiedere tale sostegno, è necessario che i pensionati non in possesso di un Libretto o di un conto postale a proprio nome, inviino un’apposita delega a Poste Italiane. 

Il calendario completo 2020 delle pensioni

Sulla base di quanto previsto dalla circolare Inps dell’11 dicembre 2019 n.147, il calendario per i prossimi pagamenti delle pensioni per i mesi successivi al mese di agosto stabilisce che nel mese di settembre 2020, gli assegni per la pensione saranno accreditati il giorno 2 settembre sia in banca che negli uffici postali. 

Invece, nel mese di ottobre 2020, è stato stabilito che dal giorno 1° ottobre 2020 tutti i cittadini italiani potranno richiedere e ritirare la propria pensione

Per i mesi di novembre e dicembre 2020, il pagamento delle pensioni sia in posta che in banca sarà effettuato rispettivamente i giorni 2 novembre 2020 e 1° dicembre 2020. 

Tuttavia, occorre specificare che in seguito alla proroga dello stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020, dichiarato dal premier italiano, Giuseppe Conte, potrebbero essere approvate nuove variazioni che andrebbero a modificare il calendario previsto dalla vecchia circolare Inps di dicembre. 

Come richiedere la pensione

I cittadini italiani che rispondono ai requisiti anagrafici e contributivi necessari per poter accedere alla pensione, possono farne domanda direttamente tramite la modalità telematica, accedendo con le credenziali personali al portale online predisposto appositamente dall’Inps

Alternativamente, i cittadini possono presentare la domanda per la richiesta di accesso al pensionamento anche attraverso altre due modalità: telefonando il numero verde messo a disposizione dall’Inps oppure facendo riferimento agli intermediari autorizzati, quali il CAF, Patronati, Commercialisti e Associazioni di categoria. 

Per ottenere l’approvazione della richiesta di pensionamento, sarà necessario allegare insieme al modulo di domanda una serie di documenti indispensabili, quali: la copia del documento di identità del cittadino richiedente, un’autocertificazione del suo stato civile e dello stato del suo nucleo familiare, dati anagrafici e il codice fiscale del proprio coniuge (se presente), documentazione relativa alla propria situazione assicurativa nel caso in cui questa non sia presente all’interno dell’estratto contributivo, ed infine la dichiarazione di cessazione di qualsiasi tipologia di attività lavorativa come lavoratore dipendente.