Con la nuova comunicazione del 20 agosto, l’Inps ha annunciato le nuove date previste per i pagamenti Inps relativi alle pensioni per il mese di settembre 2020. Così milioni di italiani potranno ricevere la propria pensione in maniera anticipata con il nuovo calendario. 

In effetti, le date dei pagamenti Inps per le pensioni erano state inizialmente introdotte con la pubblicazione della circolare n.147 dell’Istituto dell’11 dicembre 2019. Ma con l’emergenza portata dalla pandemia del Coronavirus, l’Istituto ha dovuto rivedere le date per i pagamenti delle pensioni, e procedere per la riprogrammazione del calendario sulla base delle disposizioni del Governo italiano attraverso i decreti Cura Italia e Decreto Rilancio.

Sono state così disposti nuovi pagamenti anticipati per il mese di settembre 2020 per quanto riguarda i trattamenti pensionistici, le indennità di accompagnamento per gli invalidi civili, gli assegni e le pensioni

Ecco tutti i dettagli in merito alle modifiche del calendario dei pagamenti delle pensioni e le nuove modalità previste per il prelievo dei soldi presso le Poste Italiane

Le novità per le pensioni 2020

Con la pubblicazione della nota da parte dell’Inps del 20 agosto 2020, è stata disposta anche per questo mese una nuova modalità di pagamento anticipato per le pensioni con l’obiettivo di rispettare le misure anti-contagio previste dal Governo e dunque di evitare possibili assembramenti durante il ritiro allo sportello presso le Poste Italiane.

A tal proposito è stato quindi riprogrammato il calendario, anticipando le pensioni di qualche giorno. Il pagamento delle pensioni per il mese di settembre 2020, sarà infatti distribuito su varie giornate, a partire dal 26 agosto 2020 fino al 1° settembre 2020. 

Il nuovo calendario di settembre

Al fine di consentire a tutti i cittadini italiani in attesa del pagamento delle pensioni di recarsi presso gli uffici postali di riferimento in totale sicurezza, evitando possibili assembramenti che potrebbe facilitare il contagio del Covid-19, le date previste per il ritiro della pensione sono state anticipate e scaglionate sulla base delle iniziali del cognome del titolare della prestazione. 

Dunque, coloro che dovranno ritirare come di consueto la propria pensione presso l’ufficio postale di competenza dovranno fare riferimento al seguente calendario:

Per i titolari delle prestazioni con l’iniziale del cognome dalla lettera A e B, il pagamento presso le Poste Italiane è previsto il mercoledì 26 agosto 2020. Per i cittadini con iniziali C e D è disposto il ritiro per il giorno giovedì 27 agosto, mentre per i cognomi dalla E alla K il giorno di riferimento dovrà essere venerdì 28 agosto.

Per quanto riguarda le persone con cognomi che iniziano dalla L alla O dovranno ritirare la pensione sabato 29 agosto 2020. Il giorno 31 agosto è previsto invece il pagamento presso l’ufficio postale per i titolari con iniziali dalla lettera P alla R. Infine, per il giorno martedì 1 settembre, dovranno ritirare la pensione i cittadini italiani con i cognomi dalla S alla Z.”

Nonostante le disposizioni in merito al nuovo calendario prevedano degli ingressi contingentati sulla base dell’iniziale del cognome di ciascun titolare della pensione, sarà comunque necessario rispettare tutte le norme anti-contagio previste dal Governo. Dunque, bisognerà rispettare la distanza di almeno un metro tra una persona e l’altra, e indossare la mascherina durante tutta la permanenza all’interno dell’ufficio postale.

Inoltre, secondo le disposizioni dell’Inps, il pagamento in contanti della pensione rimane comunque disponibile per un periodo di sessanta giorni, a partire dal primo giorno bancabile del mese a cui si riferisce la pensione. Dunque, la mensilità riferita al mese di settembre sarà incassabile fino al 29 ottobre dello stesso anno.

Accredito pensioni sul conto corrente 

La modalità del ritiro del pagamento della pensione direttamente allo sportello degli uffici postali non è l’unica modalità prevista per poter ricevere il proprio assegno pensionistico. Infatti, tra i vari metodi di ricezione della pensione, uno dei più utilizzati è quello della ricezione direttamente attraverso l’accredito sul conto corrente. 

In questo modo, i pensionati non dovranno recarsi presso gli uffici postali, ma si vedranno l’accredito del pagamento della pensione sull’Iban che hanno comunicato all’Inps al momento della richiesta. 

Anche nel caso dell’accredito sul conto, è stata disposto il pagamento anticipato al  mercoledì 26 agosto 2020 per tutti i titolari di prestazione con un libretto di Risparmio, conto BancoPosta, Postepay Evolution. Invece per coloro che hanno accredito presso Poste Italiane o in Banca, è stata fissata al giorno martedì 1° settembre il ritiro presso gli sportelli bancari.

La consegna a domicilio per la pensione

Inoltre, in seguito all’arrivo dell’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus, al fine di salvaguardare la salute dei cittadini italiani maggiormente a rischio, dunque quelli con un’età pari o superiore ai 75 anni, è stata prevista anche una nuova convenzione in collaborazione tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri.

Infatti, grazie a questa convenzione i pensionati con più di 75 anni che non hanno delegato nessuno per il ritiro della pensione per proprio conto, non in possesso di un Libretto o di un conto postale, e che non vivono con familiari, possono richiedere il servizio della pensione a domicilio.

Il calendario completo del 2020

In merito al nuovo calendario dei pagamenti delle pensioni per tutto l’anno 2020, salvo diverse comunicazioni ulteriori da parte dell’Istituto Inps, sarà previsto nuovamente il pagamento anticipato della pensione anche per il mese prossimo, dunque per ottobre 2020, per coloro che hanno libretto di Risparmio, Postepay Evolution, conto BancoPosta o per coloro che ritirano in contanti sulla base del calendario secondo l’ordine alfabetico.

Invece per il mese di novembre 2020, il pagamento della pensione dovrebbe arrivare il giorno 2 novembre sia per il ritiro negli uffici postali che in Banca. Ciò vale anche per il mese di dicembre 2020, dove i titolari di trattamenti pensionistici potranno ritirare i propri assegni, comprensivi anche di tredicesima, a partire dal 1° dicembre sia in Posta che in Banca. 

Come fare richiesta per la pensione

I cittadini italiani che hanno determinati requisiti anagrafici e contributivi necessari affinché possano fare richiesta per poter usufruire della pensione, possono procedere all’invio della domanda direttamente tramite la modalità telematica disposta dall’Inps: accedendo con le proprie credenziali presso il portale online predisposto.

In alternativa, i cittadini italiani possono scegliere tra altre due modalità di richiesta:  chiamando il numero verde messo a disposizione dall’Inps oppure attraverso il riferimento ad intermediari autorizzati, come ad esempio il CAF, Patronati, Commercialisti e Associazioni di categoria. 

Insieme alla richiesta di pensionamento, i cittadini che intendono accedere alla pensione dovranno allegare anche vari documenti, tra questi, copia del documento di identità, autocertificazione dello stato civile e del suo nucleo familiare, dati anagrafici e il codice fiscale del coniuge, documenti relativi alla situazione assicurativa e dichiarazione di cessazione dell’attività lavorativa come lavoratore dipendente.