In seguito alla comunicazione ufficiale di venerdì 23 ottobre, l’Istituto INPS ha annunciato così l’anticipo dei pagamenti delle mensilità delle pensioni anche per il mese di novembre, fornendo il calendario completo per cognome e indicazioni sul ritiro dei soldi pressi Poste Italiane. In questo modo, milioni di italiani che hanno selezionato come modalità di pagamento quello del ritiro dei contanti presso gli uffici postali, potranno percepite la pensione anticipatamente. 

Si ricorda che inizialmente l’INPS aveva già pubblicato il calendario completo per tutto l’anno 2020, reso noto attraverso la pubblicazione della circolare n.147 dell’Istituto dell’11 dicembre 2019. Tuttavia, in seguito all’esplodere dell’emergenza dovuta all’arrivo del Coronavirus, è stato ritenuto necessario non solo elaborare nuove date per il ritiro, ma distribuire i pagamenti su date differenziate sulla base dell’iniziale del cognome di ogni cittadino. 

In effetti, per poter rispettare tutte le norme anti-contagio che sono state dettate di mese in mese dai vari decreto-legge emanati dal Governo italiano, dunque Cura Italia, Decreto Rilancio e Decreto Agosto, sono stati previsti pagamenti anticipati per i cittadini che devono ritirare la propria pensione direttamente presso gli uffici postali. 

Così anche per il mese di novembre assisteremo ai pagamenti anticipati delle pensioni, che saranno percepite dai cittadini italiani che dovranno ritirare la mensilità negli uffici postali di residenza, già a partire dal 27 ottobre, sulla base dell’iniziale del cognome.

Ecco quindi le nuove disposizioni, date e modalità previste per il mese di novembre e chi potrà avere i pagamenti anticipati delle pensioni, indennità di accompagnamento e pensioni per gli invalidi civili. 

Pagamenti delle pensioni: novità

Con la circolare pubblicata ufficialmente nei giorni scorsi, venerdì 23 ottobre 2020, l’Istituto INPS ha reso noto la disposizione anche per il mese di novembre del ritiro della mensilità della pensione in maniera anticipata.

L’elaborazione del nuovo calendario INPS delle pensioni, era stato infatti anticipato già dall’ordinanza della Protezione Civile. Si tratta dell’ordinanza numero 708 del 22 ottobre 2020 avente per oggetto gli interventi urgenti di protezione civile legati all’emergenza Coronavirus.

Anche questo mese, dunque, non sarà rispettato il calendario dei pagamenti delle pensioni che era stato previsto e pubblicato già alla fine di dicembre dello scorso anno. 

L’Istituto ha così elaborato un nuovo piano di pagamenti, con l’obiettivo di rispettare tutte le norme anti-contagio previste dai decreti-legge in materia di Coronavirus. Quindi, al fine di evitare possibili assembramenti per il ritiro della pensione negli uffici postali, la mensilità di novembre per le pensioni potrà essere ritirata dai contribuenti italiani già a partire dal 27 ottobre 2020 fino al 2 novembre 2020. Tuttavia, come per i mesi precedenti, anche in questo caso il calendario ha disposto delle date suddivise sulla base delle iniziali dei cognomi di ogni pensionato. 

Il nuovo calendario delle pensioni di novembre

Secondo quanto espresso dall’Istituto INPS all’interno della circolare pubblicata il 23 ottobre, il calendario previsto per il ritiro dei soldi per le mensilità delle pensioni di novembre sarà suddiviso in base a quelle che sono le iniziali dei cognomi dei cittadini italiani, titolari della prestazione stessa. 

A tal proposito, i ritiri presso gli uffici postali di Poste Italiane inizieranno a partire dal giorno martedì 27 ottobre e termineranno il giorno lunedì 2 novembre.

Il calendario delle pensioni sarà il seguente: 

  • A-B martedì 27 ottobre
  • C-D mercoledì 28 ottobre
  • E-K giovedì 29 ottobre
  • L-O venerdì 30 ottobre 
  • P-R sabato 31 ottobre
  • S-Z lunedì 2 novembre

Per permettere a tutti i pensionati di recarsi agli uffici per ritirare la pensione con sicurezza, senza alcun rischio di creare assembramenti e aumentare la possibilità di un contagio, i primi contribuenti che potranno ritirare la pensione in maniera anticipata, saranno i cittadini con le iniziali del cognome A e B. 

Il giorno successivo, mercoledì 28 ottobre, sarà invece la volta dei ritiri delle mensilità delle pensioni dei contribuenti con cognomi che iniziano con le iniziali C e D. 

È previsto invece per il giovedì 29 ottobre, il ritiro della pensione per i titolari della prestazione con le iniziali dei cognomi dalla lettera E alla lettera K. Dovranno aspettare i giorni venerdì 30 ottobre e sabato 31 ottobre, i cittadini con cognomi che hanno iniziali rispettivamente dalla L alla O e dalla P alla R. 

Infine, il giorno lunedì 2 novembre, potranno finalmente ritirare la mensilità di novembre della pensione, i cittadini con cognomi che iniziano dalla lettera S alla lettera Z.

Per coloro che saranno impossibilitati a recarsi presso l’ufficio postale nelle date previste per le loro iniziali dei cognomi, potranno comunque andare a ritirare la propria pensione fino a sessanta giorni dal primo giorno bancabile del mese a cui si riferisce lo stesso trattamento pensionistico. 

Le modalità di ritiro della pensione

Nonostante la creazione di un calendario per il ritiro della pensione presso gli uffici postali di residenza, elaborato ad hoc per evitare la possibilità di assembramenti e dunque per ridurre al minimo il rischio contagio, è obbligatorio rispettare comunque una serie di disposizioni. 

Infatti, secondo quanto previsto dall’ultimo DPCM del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in materia di Coronavirus, è obbligatorio non solo rispettare la distanza pari almeno ad un metro tra una persona e l’altra. Occorrerà poi mantenere la mascherina ben indossata sempre, sia all’interno dell’ufficio postale che all’esterno. 

Accredito pensioni sul conto corrente 

È bene specificare che i cittadini italiani possono ricevere la loro pensione anche attraverso altre modalità di pagamento, non solo quella del ritiro presso gli uffici postali. Infatti, tra i metodi di pagamento della mensilità, è possibile scegliere anche l’accredito sul conto corrente o sul Libretto di Risparmio, conto BancoPosta, Postepay Evolution

Consegna a casa della pensione

Per tutelare tutti i pensionati italiani considerati a rischio e che durante l’emergenza sanitaria hanno di conseguenza riscontrato difficoltà nel recarsi presso gli uffici postali, è stata avviata una collaborazione tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri. 

Tramite questa convenzione, gli agenti dell’Arma porteranno direttamente a casa la pensione ai pensionati con un’età pari o superiore ai 75 anni, che non sono in possesso di un conto postale o bancario o di un Libretto di Risparmio, e che non vivono insieme a familiari. 

A questo proposito, per richiedere la consegna a domicilio della pensione, bisogna rivolgersi a Poste Italiane, telefonando il numero verde 800556670

Il calendario completo delle pensioni 2020

Con la proroga dello stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021, è chiaro che anche per le mensilità di dicembre 2020 e gennaio 2021, saranno previste le modifiche al calendario elaborato lo scorso dicembre dell’anno passato da parte dell’Istituto INPS

Dunque non resta che aspettare le nuove disposizioni che saranno pubblicate dall’INPS sul sito ufficiale per conoscere il nuovo calendario del ritiro pensioni per i prossimi mesi.