Importo maggiorato delle pensioni di luglio, grazie alla quattordicesima. L’INPS attraverso il messaggio n. 2593 del 25 giugno 2020, ha comunicato che alle pensioni sarà aggiunta la quattordicesima mensilità. Ciò significa che, i pensionati con 64 anni compiuti entro il mese di giugno 2020, riceveranno nel cedolino dal 1° luglio 2020, in modo automatico senza doverne fare richiesta, la somma aggiuntiva sulla pensione, ossia la quattordicesima. I pensionati più fortunati a cui sarà erogato il bonus sono quelli che compiono i 64 anni entro giugno, mentre chi compie gli anni entro la fine dell’anno in corso, per averlo dovrà attendere il mese di dicembre 2020. 

Pensioni, quattordicesima: le disposizioni INPS 

Come si legge dalla pagina INPS, nel mese di luglio 2020 l’Istituto provvederà a erogare a favore dei pensionati la quattordicesima. Gli aventi diritto non dovranno formulare alcuna richiesta, ma la distribuzione avverrà in forma automatica sulla mensilità del cedolino di luglio 2020.

La quattordicesima sarà pagata a tutti i pensionati? No, la somma aggiuntiva dell’assegno pensionistico non sarà erogata a tutti i pensionati. Gli aventi diritto dovranno, comunque, possedere specifici requisiti, tra cui il compimento dei 64 anni di età anagrafica e rientrare in determinate soglie reddituali. 

A chi spetta la quattordicesima sulla pensione di luglio?

Come riportato nel messaggio del 20 giugno 2017, n. 2549 dell'Istituto, tra i requisiti che consentono l’accesso alla quattordicesima troviamo, quali:

  • la mensilità viene erogata d’ufficio sulle pensioni di luglio 2020, per i beneficiari che hanno raggiunto un’età pari o superiore a 64 anni alla data del 31 luglio 2020;
  • per i pensionati che perfezionano il requisito anagrafico a far data dal 1° agosto (settore privato) o dal 1° luglio (settore pubblico) e, per i pensionati diventati titolari di pensione nell’anno in corso, la quattordicesima sarà erogata con il cedolino di dicembre 2020 (sempre se sussistono i requisiti reddituali). 

L’INPS provvederà a comunicare ai pensionati che riceveranno la mensilità aggiuntiva, l’esatto importo della quattordicesima erogato in via provvisoria. Sarà verificata in sede successiva la dichiarazione dei redditi a consuntivo.

Quali sono i requisiti reddituali che concorrono all’erogazione della quattordicesima sulle pensioni?

L’importo della mensilità aggiuntiva sarà erogato per l’anno 2020 ai pensionati in base ai seguenti criteri reddituali, quali:

  • a tutti i nuovi percettori di assegno pensionistico nell’anno 2020 (prima concessione);
  • saranno conteggiati i redditi per prestazioni anno 2020, comunicati al Casellario centrale dei pensionati (successiva concessione);
  • per i redditi diversi, si valutano i redditi conseguiti nel 2019.

A chi non spetta la quattordicesima?

Come si legge nel messaggio dell’INPS n. 2593 del 25/06/2020, sono escluse dalla somma aggiuntiva le seguenti prestazioni, tra cui: 

  • ApeSocial;
  • pensioni interessate da sostituzione Stato, oppure, rivalsa Enti locali;
  • pensionati lavoratori extracomunitari che sono stati rimpatriati;
  • pensioni della ex SPORTASS e così via.

I pensionati che non ricevono la quattordicesima cosa possono fare? Chi ritiene di averne diritto e in possesso delle credenziali di accesso (Pin, SPID, CNS, o Carta di identità 3.0) può attraverso il sito dell’INPS (www.inps.it) o patronati, presentare una domanda di ricostituzione.

Qual è l’importo della quattordicesima che ricade nelle pensioni di luglio?

L’Istituto somministra l’importo della quattordicesima sulle pensioni di luglio in virtù dello scaglione di reddito dell’avente diritto. Ciò significa che, l’INPS prenderà in considerazione i redditi rapportati fino a 1,5 volte o 2 volte il trattamento minimo. 

Come evidenziato da PensioniOggi, l’INPS ha ampliato la platea degli aventi diritto, estendendo il beneficio ai redditi dei pensionati fino a 1,5 volte il trattamento minimo (parliamo di 515, 05 euro mensili), ma anche dei redditi al fino a 2 volte il trattamento minimo (ossia circa 1.030 euro mensili lordi). L’importo che sarà distribuito dall’Istituto a copertura della quattordicesima dovrebbe variare in base alla fascia reddituale. I pensionati, quindi, dovrebbero ricevere un importo in più sulla pensione di luglio che oscilla tra i 336 e i 655 euro.

Per i pensionati il cui reddito superano il tetto massimo previsto per la prima fascia, ossia 1,5 volte o 2 volte il trattamento minimo, si attiva la fascia di garanzia che porta a incrementare l’importo della somma aggiuntiva. Ciò significa che, si innesca la clausola di salvaguardia e il pensionato invece di ricevere, ad esempio la somma di 336 euro avrà diritto a una quattordicesima pari a 430 euro.