Rientro dalla pausa festiva in gran spolvero per i titoli dell'Oil di Piazza Affari, che sovraperformano quest'oggi nettamente il mercato beneficiando del nuovo rally del petrolio dopo il nuovo giro di vite annunciato dall'amministrazione USA contro le esportazioni di greggio iraniano. 

Petroliferi in rally sul Ftse mib

In una giornata complessivamente debole per il Ftse Mib (-0,19%), Saipem occupa alle 12 la vetta del principale listino milanese con un rialzo del 3,43%, seguito da Tenaris ed Eni che si apprezzano rispettivamente del 3% e del 1,84%. Tra i titoli a minore capitalizzazione, cala invece frazionalmente Maire Tecnimont (-0,66%), mentre registra un rosso dell'1,44%.

Il rally del petrolio

Intanto,  le quotazioni del greggio toccano oggi nuovi record dell'anno dopo aver già guadagnato oltre il 2% nella sessione di scambi di ieri: negli ultimi minuti, le quotazioni del Brent del Mare del Nord viaggiano in rialzo dello 0,55% 74,45 dollari al barile, nuovo massimo da novembre scorso, mentre i contratti con consegna a giugno sul barile di West Texas Intermediate (WTI) superanno quota 66 dollari (+0,72% rispetto alla chiusura della vigilia). 

Petrolio: gli Usa non rinnoveranno le deroche sull'import dall'Iran

Ad alimentare gli acquisti della materia prima, che viaggia ormai in rialzo di oltre il 45% dai minimi del dicembre scorso, è stata la notizia che gli Stati Uniti non intendono rinnovare, alla scadenza prevista per il prossimo 2 maggio, le esenzioni per i Paesi, compresa l'Italia, cui è stato finora consentito di continuare a comprare greggio dall'Iran senza incorrere in sanzioni.