La seduta odierna ha visto inizialmente una battuta d'arresto per il rally del petrolio che in mattinata ha tirato un po' il fiato dopo la corsa messa a segno di recente.

Petrolio: la corsa al rialzo continua verso i 60 $

Le quotazioni del Wti però in seguito hanno invertito la rotta e negli ultimi minuti vengono fotografate a 59,5 dollari, in rialzo dello 0,2%, al pari del Brent che viaggia in lieve progresso a ridosso dei 66,5 dollari.

Non più tardi di ieri il petrolio ha messo a segno un progresso di oltre il 2,5%, dopo il deludente report sulle scorte strategiche Usa arrivato nel pomeriggio.

La corsa al rialzo dell'oro nero però era già partita nei giorni precedenti e precisamente dai minimi toccati al di sotto dei 51 dollari al barile alla fine della prima metà di giugno. Da allora le quotazioni hanno registrato un forte progresso che le ha portate ad un passo dai 60 dollari al barile.

Petrolio: focus sul G20 e sul meeting dell'Opec

Quest'oggi prevale una certa cautela in vista del G20 che avrà inizio domani e in attesa di capire se ci saranno o meno sviluppi positivi nei rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina, visto che gli stessi avranno ricadute sulla domanda di greggio e di conseguenza sui prezzi dello stesso.

La prossima settimana poi e precisamente lunedì e martedì ci sarà la riunione dell'Opec per discutere in merito alla possibile estensione dei tagli alla produzione implementati a gennaio scorso.

Petrolio: tensioni Usa-Iran sono il driver. Le previsioni di UBS