Anche la nuova settimana è partits a passo di carica per il petrolio che dopo aver guadagnato oltre un punto e mezzo percentuale venerdì scorso, si spinge ancora in avanti oggi.

Petrolio su nuovi massimi 2019, ma non tutti i titoli oil salgono

Le quotazioni dell'oro nero negli ultimi minuti vengono fotografate a 64,3 dollari, con un progresso dell'1,93%, spingendosi su nuovi massimi da inizio anno.

La salita del petrolio favorisce inevitabilmente i titoli del settore oil a Piazza Affari, ma non tutti partecipano al rialzo oggi. Saipem e Tenaris avanzano rispettivamente dell'1,13% e dello 0,74%, mentre ENI resta indietro e cede lo 0,2%. Tra i titoli a minore capitalizzazione Saras guadagna lo 0,84%, diversamente da Maire Tecnimont che viaggia in direzione opposta con un calo dello 0,96%.

A favorire gli acquisti sul petrolio contribuisce da una parte l'indebolimento del dollaro che perde terreno tanto nei confronti dell'euro quanto dallo yen, dall'altra le notizie sugli scontri in Libia, sempre più sull'orlo di una guerra civile.

Il forte rialzo messo a segno dal petrolio da inizio 2019 sta offrendo un grande sostegno ai titoli del settore oil, tra i quali ci sono ancora diverse opportunità di acquisto da cogliere.

ENI frenato dalla crisi libica, ma i broker sono tutti bullish

Una di queste è offerta da ENI che oggi è appesantito proprio dalla situazione in Libia, dove l'avanzata del generale Haftar verso Tripoli ha portato il gruppo italiano a richiamare tutto il personale operante nel Paese in via precauzionale.