Torna qualche acquisto sul petrolio che quest'oggi ha imboccato da subito la via dei guadagni e sta provando a riportarsi in direzione dei 53 dollari al barile.

Petrolio in recupero: ne approfittano i titoli oil a Piazza Affari

Archiviata la sessione di ieri con un ribasso di poco superiore al mezzo punto percentuale, l'oro nero negli ultimi minuti viene fotografato a 52,85 dollari, con un progresso dello 0,84%.

A Piazza Affari ne approfittano i titoli del settore oil che dopo gli spunti positivi di ieri allungano il passo, con ENI in rialzo dello 0,59%, preceduto da Saipem e Tenaris che guadagnano l'1,54% e l'1,87%, mentre tra i titoli a minore capitalizzazione Saras e Maire Tecnimont viaggiano entrambi in salita di circa mezzo punto percentuale.

Petrolio: i fattori che hanno alimentato il calo negli ultimi giorni

La scorsa settimana è stata vissuta tutta in ribasso dal petrolio che dopo aver raggiunto la soglia dei 55 dollari al barile, ha innestato la retromarcia, arrivando a mettere sotto pressione ieri l'area dei 52 dollari, per poi avviare un recupero.

Diversi sono i fattori che hanno pesato nelle ultime sedute sull'andamento dell'oro nero, a partire dalla notizie giunte dagli Stati Uniti, dove l'attività di perforazione ed estrazione ha ripreso a salire.

Non hanno certo aiutato i rinnovati timori sul tema caldo della questione commerciale tra Stati Uniti e Cina, unitamente alle preoccupazioni legate alle prospettive dell'economia mondiale, senza dimenticare il rialzo del dollaro tanto nei confronti dell'euro che dello yen che rema contro un'ascesa dei prezzi del petrolio.