Novità in arrivo sul fronte del petrolio: adesso gli Usa stanno pompando più greggio di Arabia e Russia, costituendo perciò un possibile terzo incomodo non particolarmente gradito.

OPEC e non Opec

Di sicuro la notizia sarà oggetto di discussione nella prossima riunione del club dei membri OPEC e non OPEC previsto la settimana prossima ad Abu Dhabi e che preparerà il terreno al vertice ufficiale di Vienna di fine anno. In questa occasione sarà inevitabile iniziare a rivedere le strategie di produzione, strategie che, sull'onda del taglio delle forniture iraniane, era orientata maggiormente verso un aumento dell'output ma con l'entrata a gamba tesa degli Stati Uniti potrebbe essere potenzialmente controproducente. In altre parole il 2019 vedrebbe un altro taglio della produzione. Anche perchè il dato statunitense è stato registrato poco prima dello stop delle forniture iraniane arrivato il 4 novembre con le sanzioni volute da Washington e che eliminerebbero dal mercato circa 1 milione di barili al giorno.

I numeri 

Non solo, ma tra i protagonisti del settore che rischiano di venir meno c'è anche il Venezuela, in piena crisi economica oltre che vittima di sanzioni internazionali anch'essa. Numeri alla mano, la produzione petrolifera statunitense è arrivata al livello record di 11,6 milioni di barili al giorno la scorsa settimana (400mila barili in più rispetto alla settimana precedente e 2 milioni sullo stesso periodo dell'anno scorso) creando però allo stesso tempo la preoccupazione di un ritorno dell'eccesso di offerta a livello globale, eccesso che, a suo tempo, fu tra le cause dello scoppio della crisi del barile iniziata nella seconda metà del 2014. Per quanto si tratti di cifre che potrebbero comunque essere riviste, rimane la conferma delle attese e cioè di un ritorno sul mercato degli energetici a stelle e strisce. Ad ogni modo la crescita della produzione Usa sono confermate anche da fonti vicine al governo che parlano di un saldo di ottobre a 11,4 milioni di barili al giorno contro un saldo che per Mosca è di circa 11,4 milioni di barili al giorno mentre per Riyad arriva a 10,7 milioni di barili.