Seduta effervescente quella odierna per il petrolio che torna al centro di numerosi acquisti dopo una lunga fase discendente che almeno temporaneamente sembra andare incontro ad una pausa.

Petrolio in rally: nessun impatto da report scorte Usa

Dopo aver bucato la soglia dei 50 dollari al barile, scendendo sui minimi da gennaio dello scorso anno, le quotazioni dell'oro nero stanno dando vita ad un recupero oggi.

Negli ultimi minuti il petrolio viene fotografato a 51,4 dollari, con un rally del 3,61%, alimentato da diversi fattori.
Nel pomeriggio è stato diffuso il report sulle scorte strategiche Usa che non ha avuto un grande impatto sul mercato, malgrado le riserve di petrolio siano salite di oltre 3,33 milioni di barili, battendo le stime degli analisti.

Petrolio: vaccino per coronavirus. Si ferma il bagno di sangue?

Ad alimentare lo shopping sull'oro nero, oltre ad una reazione puramente tecnica dopo il recente affondo, sono alcune notizie incoraggianti arrivate sul fronte del coronavirus.

Nelle ultime ore si è parlato infatti di un possibile trattamento per questa epidemia che potrebbe essere arginata in qualche modo grazie ad un vaccino.

A tal proposito Edward Moya, analista di Onda, ha dichiarato che il bagno di sangue dell'oro nero potrebbe essere arrivato al capolinea dopo la notizia del possibile vaccino, avvertendo però che gli scienziati avranno bisogno di molto più tempo per testare la cura.

Il petrolio nelle ultime settimane è stata la vittima illustre del coronavirus, colpito da un violento sell-off per via di timori legati alla domanda in conseguenza di un possibile deterioramento dell'economia cinese e più in generale di quella globale.