Il rimbalzo messo a segno ieri non solo da Piazza Affari, ma anche dalle altre Borse europee, è solo un lontano ricordo, visto che a distanza di poche ore i mercati si sono rimangiati il progresso della vigilia.

Dicembre negativo per le Borse: Ftse Mib -14,5% da inizio anno

Sul mercato domestico il Ftse Mib viene fotografato in area 18.650, con un calo dell'1,56%, speculare al rialzo di ieri. Da inizio mese l'indice presenta un bilancio negativo di quasi tre punti percentuali e se l'anno si chiudesse sui livelli attuali, si avrebbe una perdita di circa il 14,5% rispetto ai valori del close del 2017.

Dicembre si sta rivelando un mese piuttosto difficile non solo a Piazza Affari ma in generale per i mercati azionari. Ci sono state una serie indicazioni, alcune delle quali anche positive, che però non hanno avuto l'effetto di risollevare le Borse.

Buone e cattive notizie, ma le Borse guardano solo alle seconde

Nel consueto report mensile gli analisti di Equita SIM ricordano che dicembre sembra essere partito sotto i migliori auspici, sulla scia della notizia relativa alla tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina, raggiunta in occasione del G20 a Buenos Aires.

A questa buona notizia però ha fatto seguito l'incertezza alimentata dal caso Huawei, con l'arresto della sua direttrice finanziaria, fino ad arrivare alla negatività delle ultime ore, seguita alle decisioni prese ieri dalla Fed.

Guardando in particolare a Piazza Affari, l'accordo raggiunto in questi giorni tra Roma e Bruxelles sulla manovra italiana, ha allentato le tensioni sul fronte obbligazionario, con lo spread BTP-Bund in deciso calo, unitamente alla discesa del rendimento del BTP a 10 anni.