L'ultima seduta della scorsa settimana, che ha chiuso anche il mese di maggio, si è conclusa in territorio negativo per le Borse europee.

Dopo il rimbalzo della vigilia, le vendite sono tornate a dominare la scena, con il Ftse100 e il Cac40 che sono scesi di pari passo, cedendo rispettivamente lo 0,78% e lo 0,79%, mentre il Dax30 ha accusato un ribasso dell'1,47%.

Ftse Mib chiude 5 sedute di fila in rosso. Maggio -9,5%

Si è difesa leggermente meglio degli altri Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 1.9802 punti, in calo dello 0,73%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 19.828 e un minimo a 19.535 punti.

Negativo anche il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips ha ceduto il 2,82% rispetto al close del venerdì precedente.
Ben più disastroso il saldo mensile, visto che ha maggio il Ftse Mib ha lasciato sul parterre il 9,5% del suo valore.

In avvio di settimana l'indice ha provato a risalire la china in direzione dei 20.700 punti, salvo poi indietreggiare verso i 20.300 punti prima e in seguito in direzione di area 20.000.

Quest'ultima soglia è stata poi ceduta, con un'accelerazione ribassista che ha spinto le quotazioni ad un passo dai 19.500 punti, da cui è partito un recupero verso area 19.800 in chiusura di settimana.

Ftse Mib: tanti i segnali negativi

Il Ftse Mib ha continuato ad inviare inequivocabili segnali negativi che hanno contribuito a peggiorare progressivamente il quadro tecnico.