Ancora una seduta in progresso per le Borse europee che dopo la pausa di ieri per la festività del primo maggio, sono tornate agli scambi oggi e hanno continuato a guadagnare terreno. Si sono mostrati più cauti il Cac40 e il Ftse100, saliti rispettivamente dello 0,16% e dello 0,3%, mentre è stato decisamente più vivace il Dax30, con un rialzo dell'1,51%.

Ftse Mib al top da ottobre 2009: prossimo target area 24.500

In positivo anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 24.265 punti, con un vantaggio dell'1,19%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 24.305 e un minimo a 23.999 punti.
L'indice delle blue chips ha rotto con decisione i precedente massimi dell'anno in area 24.050/24.075 punti, superando di slancio anche i top di luglio 2015, per spingersi su livelli che non si vedevano ormai da ottobre 2009.

La dinamica delle ultime ore ha inviato un nuovo segnale rialzista per il Ftse Mib che sembra ora proiettato verso la soglia dei 24.500 punti. In corrispondenza di questo livello si potrebbe anche assistere ad una pausa prima di nuove salite, ma se l'indice avrà la forza di andare oltre da subito, metterà nel mirino i 25.000 punti, dove troviamo un'altra importante barriera.

La mancata rottura di area 24.500 o segnali di incertezza costringeranno a spostare l'attenzione sul primo supporto che si colloca ora sulla precedente resistenza a 24.05/24.000 punti.
Al di sotto di tale livello la discesa proseguirà verso i 23.800/23.700 prima e in seguito in direzione dei 23.500 punti, rotti i quali bisognerà mettere in conto un ripiegamento più ampio verso i 23.200 e i 23.000 punti nella peggiore delle ipotesi.