Gli acquisti sono tornati a dominare la scena sulle Borse europee che dopo il calo di ieri hanno ripreso tutte la via dei guadagni oggi. Il Cac40 e il Ftse100 sono saliti rispettivamente dello 0,65% e dello 0,7%, preceduti dal Dax30 che si è apprezzato dell'1,1%.

Ftse Mib nuovamente alle prese con gli ultimi massimi

Conclusione positiva anche a Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi sui massimi intraday a 21.612 punti, con un vantaggio dello 0,59%, dopo aver segnato un minimo a 21.471 punti.
Il Ftse Mib ha continuato a spingersi in avanti tornano a mettere sotto pressione l'area dei 21.600 punti già testata di recente. Con una conferma al di sopra di tale livello l'indice potrà allungare il passo verso i massimi dell'anno in area 21.800 segnati a maggio scorso.

Se l'indice riuscirà ad avere ragione anche di questo ostacolo allora si potrà assistere ad un approdo in area 22.000, oltre cui ci sarà un margine di upside verso i 22.400/22.500 punti nella migliore delle ipotesi.
Segnali di incertezza si avranno con ritorni al di sotto dei 21.500/21.400 punti, preludio ad un test dei 21.200/21.150 punti già raggiunti agli inizi della scorsa settimana.

La perdita di quest'ultimo sostegno favorirà ulteriori ripiegamenti verso area 21.000, sotto cui la discesa proseguirà verso i 20.800 punti prima e in seguito in direzione dei 20.550/20.500 punti.
Quest'ultimo sarà il supporto chiave che il Ftse Mib dovrà necessariamente difendere per evitare un'inversione di tendenza che potrebbe spingere i corsi dapprima verso i 20.000/19.950 punti, con conseguente chiusura del gap-up lasciato aperto lo scorso 24 aprile, e in seguito verso la soglia dei19.500 punti.