Seduta ad alta tensione ieri per le Borse europee che hanno chiuso la settimana nel peggiore dei modi, con un ribasso decisamente pesante.

A fine sessione il Ftse100 ha ceduto il 2,34%, mentre il Dax30 e il Cac40 hanno lasciato sul parterre rispettivamente il 3,11% e il 3,57%.

Piazza Affari in netto calo. Negativo il bilancio settimanale

Molto negativa anche la conclusione di Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 21.046 punti, con un calo del 2,41%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.302 e un minimo a 21.038 punti.

In profondo rosso il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chip ha ceduto il 3,62% rispetto al close del venerdì precedente.

Il Ftse Mib già in avvio di ottava ha continuato a perdere terreno, scendendo dapprima verso area 21.700, per poi mettere sotto pressione la soglia dei 21.250/21.200 punti.

Da questo livello è partito un recupero che però non ha condotto oltre i 21.600, con un pesante ritorno delle vendite che in chiusura di ottava ha spinto il Ftse Mib ad un passo dai 21.000 punti, su livelli che non si vedevano ormai da fine giugno.

Dopo aver aggiornato il nuovo massimo dell'anno nella sessione del 25 luglio a 22.357 punti, l'indice ha inviato un primo segnale negativo, rappresentato dalla potenziale formazione di un doppio massimo in quest'area, con un'immediata confermata nelle sedute successive.