Dopo tre sedute consecutive in rialzo, il semaforo è scattato nuovamente sul rosso per le Borse europee che oggi non sono riuscite ad evitare una chiusura con il segno meno.
Il Ftse100 ha ceduto lo 0,19%, mentre il Dax30 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,36% e dello 0,49%.

Ftse Mib in calo. Area 20.500 si conferma ostile

In rosso anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 21.399 punti, con una flessione dello 0,25%, dopo aver toccato un massimo a 21.496 e un minimo a 21.311 punti.

L'indice delle blue chips ha provato ad avvicinare nuovamente l'area dei 21.500, da cui però è stato nuovamente respinto, segnando massimi e minimi decrescenti rispetto alla vigilia.

Il mercato ha mostrato incerteza oggi in attesa dell'esito del voto Rousseau arrivato solo a mercati chiusi, con una netta vittoria del sì a favore di un'alleanza M5S-PD per dare vita ad un nuovo Governo.

Questo risultato dovrebbe influire positivamente sull'apertura di domani a Piazza Affari, dove il Ftse Mib potrebbe trovare la forza per rompere al rialzo l'ostacolo dei 21.500/21.560 punti.

Oltre questo livello l'indice allungherà il passo verso i 21.700/21.800 punti, prima di un approdo in area 22.000.
Sarà questo l'ultimo ostacolo che bisognerà valicare per poter assistere ad un allungo verso i massimi dell'anno in area 22.350.

Non è da escludere che il mercato possa anche reagire con il classico sell on news e così dopo la vittoria del sì sulla piattaforma Rousseau si potrebbe anche registrare un ritorno delle vendite, visto che Piazza Affari già nei giorni scorsi aveva scommesso sulla formazione di un Governo PD-M5S.