Seduta debole oggi per le Borse europee che, complice anche l'assenza di Wall Street, rimasta chiusa per festività, hanno registrato movimenti piuttosto contenuti, con volumi di scambio inferiori alla media.
Il segno meno ha avuto la meglio sugli indici del Vecchio Continente, tra i quali ha fatto eccezione solo il Cac40, con un frazionale rialzo dello 0,07%, mentre il Dax30 e il Ftse100 sono scesi di pari passo, cedendo rispettivamente lo 0,26% e lo 0,27%.

Il Ftse Mib tira il fiato dopo il buon rialzo della vigilia

E' rimasta leggermente più indietro Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 21.686 punti, in calo dello 0,36%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.774 e un minimo a 21.659 punti.
L'indice si è mosso oggi in un intervallo di circa 100 punti, senza apportare modifiche al quadro già delineatosi nelle ultime ore.

Come già evidenziato nella rubrica di ieri, per assistere ad ulteriori sviluppi positivi nel breve sarà importante il superamento dei 21.800/21.850 punti, preludo ad un test di area 22.000.
Se il Ftse Mib riuscirà a spingersi oltre tale soglia, tornerà a mettere nel mirino l'area dei 22.500 da cui è stato respinto di recente. Solo con la rottura decisa di questo ostacolo lo scenario migliorerà ulteriormente, con possibili allunghi verso i 23.000 punti prima e i 23.500 in seguito.

Lo scenario rialzista appena descritto sarà condizionato alla tenuta dei 21.600/21.500 punti, visto che una rottura di questi aprirà le porte ad una flessione verso i 21.350 e i 21.150/21.100 punti, già testati in più di un'occasione di recente.