L'ultima seduta della scorsa settimana è stata vissuta all'insegna della volatilità dalle Borse europee, ma i ripetuti cambi di direzione non hanno impedito di archiviare la giornata in positivo. Il Dax30 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,46% e dello 0,73%, mentre il Ftse100 ha messo a segno un rialzo dello 0,95%.

Ad avere la meglio su tutti è stato il Ftse Mib che ha terminato gli scambi a 21.395 punti, con un progresso dell'1,19%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.547 e un minimo a 21.052 punti. Leggermente positivo anche il bilancio dell'intera settimana visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips ha guadagnato lo 0,26% rispetto al close del venerdì precedente.

L'analisi del Ftse Mib

Anche nel corso della settimana da poco conclusa la volatilità ha fatto da padrona sul nostro mercato, con il Ftse Mib che dopo aver violato l'area dei 21.000 punti è sceso a testare la soglia dei 20.500. Da questo livello è partito un poderoso recupero che ha spinto i corsi fino all'area dei 21.500, con successivo ripiegamento verso i 21.000 e conseguente rimonta verso i 21.400 in chiusura di settimana.

Il movimento delle ultime sedute ha permesso di delimitare in maniera molto chiara un range compreso tra i 20.500 e i 21.500 punti e sarà con la rottura di uno di questi due estremi che si assisterà ad un ritorno di direzionalità sul nostro mercato.

Al rialzo la rottura dei 21.500 punti aprirà le porte ad un immediato allungo verso area 22.000, oltre la quale si allenteranno le pressioni ribassiste, con la possibilità di successivi apprezzamenti verso i 22.500 prima e i 23.000 punti in un secondo momento.