Dopo due sedute consecutive con il segno meno, le Borse europee quest'oggi si sono riscattate, mettendo a segno un deciso rialzo. La migliore performance è stata quella del Dax30 con un rally del 2,9%, seguito dal Cac40 che ha guadagnato il 2,62%, mentre il Ftse100 ha chiuso gli scambi in salita del 2,35%.

Ftse Mib al test dei 23.000 punti: cosa aspettarsi ora?

In luce verde anche Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 22.969 punti, in progresso del 2,35%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.976 e un minimo a 22.714 punti.
L'indice ha avviato gli scambi in gap e si è diretto subito verso l'ostacolo dei 22.800/22.900 punti che è riuscito a superare nell'intraday, spingendosi al close su liveli che non venivano più visti da inizio febbraio.
L'evoluzione delle ultime ore è senza dubbio positivo per Piazza Affari, ma servono ulteriori conferme per poter dire con maggiore sicurezza di poter assistere a nuovi allunghi nel breve.

Un'indicazione in tal senso giungerà sicuramente dalla rottura di area 23.000 punti, preludio ad un test dei 23.150/23.200 punti, superati i quali ci sarà spazio per un apprezzamento fino alla soglia dei 23.500 punti.
Molto positivo sarà lo sfondamento di questo livello, ultimo ostacolo prima di un possibile ritorno sui recenti massimi in area 24.000, il raggiungimento dei quali però potrebbe non essere così agevole nell'immediato.

La mancata rottura di area 23.000 potrebbe favorire dei ripiegamenti che al di sotto dei 22.800 punti riporteranno il Ftse Mib all'interno del trading range nel quale si è mosso nelle ultime sedute. Sotto i 22.700 punti sarà probabile una chiusura del gap-up lasciato aperto oggi, con primo approdo in area 22.500.