L'incertezza di ieri, che aveva portato le Borse europee a chiudere gli scambi in maniera contrastata, è stata spazzata via quest'oggi da un ritorno degli acquisti che ha interessato tutte le piazze del Vecchio Continente. Il Ftse100 è salito meno degli altri accontentandosi di un rialzo dello 0,19%, mentre il Dax30 e il Cac40 hanno terminato gli scambi sui massimi di giornata con un progresso rispettivamente dello 0,96% e dell'1,35%.

Ftse Mib su nuovi top dell'anno: i target di breve

La migliore performance è stata messa a segno a Piazza Affari dove il Ftse Mib ha archiviato la sessione a 21.169 punti, con un bel rialzo dell'1,98%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.198 e un minimo a 20.794 punti.
L'indice delle blue chips ha avviato gli scambi con un gap-up che non è stato richiuso del titolo, riuscendo a violare l'ostacolo rappresentato dai massimi delle ultime sessioni in area 20.850/20.870 punti per poi allungare verso la soglia dei 21.000. Dopo aver soggiornato per un po' a ridosso di questo livello, il Ftse Mib si è spinto ancora in avanti fino al test dei 21.200 punti che almeno per oggi ha contenuto la spinta rialzista.

Come già anticipato nelle rubriche delle ultime giornate, è senza dubbio positivo il superamento di ara 21.000 da parte del Ftse Mib che è arrivato a testare il target intermedio dei 21.200 punti. Con la rottura di questo livello l'indice potrà proseguire il suo cammino rialzista in direzione di area 21.500, in corrispondenza della quale si potrebbe anche assistere ad una pausa prima di ulteriori progressi.
Qualora il Ftse Mib riuscisse a spingersi da subito al di sopra dei 21.500 punti, si potrà guardare alla soglia psicologica dei 22.000 punti, il raggiungimento della quale appare poco probabile almeno nell'immediato.