La chiusura incerta di ieri ha lasciato spazio quest'oggi ad un ritorno deciso degli acquisti sulle Borse europee che hanno guadagnato terreno con una certa vivacità. Il Ftse100 è rimasto più indietro con un rialzo dello 0,98%, ma sono riusciti a fare ancora meglio il Dax30 e il Cac40 che si sono apprezzati rispettivamente dell'1,7% e dell'1,77%.

Il Ftse Mib flirta di nuovi con i massimi dell'anno

Molto bene anche Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 23.911 punti, con un rialzo dell'1,87%, dopo aver toccato un massimo a 23.917 e un minimo a 23.555 punti.
Grazie alla tenuta di area 23.500, l'indice ha allungato il passo verso l'area dei 23.700/23.800 già testata nelle sessioni precedenti, riuscendo a superarla e avvicinandosi così alla soglia psicologica dei 24.000 punti.
Con la rottura di quest'ultima il Ftse Mib tornerà a mettere sotto pressione i recenti massimi dell'anno in area 24.150, oltre i quali proseguirà la sua ascesa verso i 24.500/24.600 punti, ossia i massimi del 2009.

La mancata violazione di area 24.150/24.000 avrà l'effetto di riportare verso il basso l'indice delle blue chip. Il supporto chiave da monitorare sarà quello dei 23.500 punti, ma non meno importante sarà il sostegno successivo dei 23.000 punti, sotto cui si assisterà ad un test di area 22.800. Negativo sarà l'abbandono di quest'ultimo livello che aprirà le porte a ripiegamenti più marcati verso i 22.500 prima e in seguito in direzione di area 22.000. Anche eventuali discese fino a quest'ultimo livello non dovrebbero impedire al Ftse Mib di riprendere in seguito la via dei guadagni, rendendo però più difficile e lunga la riconquista dei recenti massimi dell'anno.